Questa mattina alle ore 12 ha preso ufficialmente il via il Campionato Mondiale Platu 25. Sono 33 le imbarcazioni sulla linea di partenza, con una maggioranza schiacciante di equipaggi spagnoli. Anche se il numero dei partecipanti non è elevato, la qualità tecnica di timonieri e membri dell’equipaggio è notevole. I defender del titolo, gli italiani di “Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera, con Sandro Montefusco al timone, forti di due titoli di Campioni del Mondo (a Gmunden nel 2011 e a Cala de’ Medici nel 2012) e di ben tre titoli di Campioni Italiani, saranno l’unico equipaggio tricolore presente e se la dovranno vedere con i fortissimi iberici e con alcuni degli equipaggi tedeschi più agguerriti.
Da tenere d’occhio, “Leaseplan Industrial” timonata da Gonzalo Araujo, che ha partecipato alla Volvo Ocean Race e con il campione olimpico Sofia Toro a bordo. Ci sarà naturalmente il nemico di sempre, la fortissima “Mar de Frades” con al timone il campione olimpico Antón Paz, già una volta campione del Mondo e per due volte sul secondo gradino del podio. L’anno scorso, a Cala de’ Medici, il confronto tra Sandro Montefusco e Antón Paz è stato serratissimo e solo nelle due ultime prove “Euz II Monella Vagabonda” è riuscita ad assestare all’avversario il colpo fatale. Quindi “Mar de Frades” farà di tutto a Portosin per riconquistare il titolo.
E poi “Pazo de Cea”, con Laureano Wizner , skipper di Coppa America e la temibilissima “Bribón-Movistar” con Gustavo Martínez Doreste, altro campione olimpico.
Altra imbarcazione che potrebbe creare grossi problemi all’equipaggio pugliese di “Euz II Monella Vagabonda” è la spagnola “RedBull Racing Eyewear” con a bordo Toni Rivas (15 volte campione spagnolo). Anche il Portogallo non è da meno e schiera “B Douro” con Alvaro Marinho, altra medaglia olimpica a bordo, e “Credite EGS” con l’olimpionico Alfonso Domingos.
Tra i tedeschi, attenzione a GER 231 “Kamlade” proveniente da Stade, Germania settentrionale, un equipaggio molto forte con Gordon Nickel al timone. Non mancherà WikiWiki” da Brandeburgo, con Robert Heyman al timone.. E da Berlino, occhio a GER 76 “GRÜN” con Jens Ahlgrimm al timone, che ha conquistato un bel secondo posto nella ranking overall 2012, ed è arrivato seconda alla Primo Cup a Montecarlo e seconda alla Kiel Week.
Ieri si è disputata una regata di prova che, come sempre accade in questi casi, non ha fatto emergere le imbarcazioni più veloci e temibili che hanno volutamente tenuto un profilo basso. Nella practice race, infatti, è sempre buona regola non scoprirsi troppo. Ci sono equipaggi che non arrivano neppure a tagliare il traguardo. E’ stata un’occasione in più per mettere a punto la barca e per raffinare le regolazioni a bordo. Ma la vera battaglia comincia oggi. Partiti alle ore 12, gli equipaggi dovrebbero disputare, tempo permettendo tre prove.
Ieri il Campionato del Mondo 2013 si è aperto con una cerimonia in grande stile. Presenti le autorità della Galizia e della vicina città di Coruña. Come sottolineato da Fernando Lago, Segretario Internazionale della classe Platu 25: “Adesso che il Campionato del mondo Platu 25 torna in Galizia dopo 7 anni, è tempo di guardare all’evoluzione della classe in una buona prospettiva. Allora, nel 2006, gli organizzatori riuscirono a portare in Galizia 83 barche, mentre quest’anno le imbarcazioni sono meno della metà. Bene, mi sento di affermare che se nel 2006 il successo è stato notevole, il risultato ottenuto quest’anno è persino migliore. Considerano quanto lo sport della vela sia stato gravemente colpito dalla crisi, con sempre meno sponsor e con risorse sempre più limitate, è straordinario constatare l’entusiasmo degli armatori di Platu 25 che continuano a migliorare il proprio livello tecnico e agonistico e che continuano a divertirsi, pur con budget limitato. Sono certo del fatto che il Campionato Mondiale 2013 a Portosin non sarà solo un altro Campionato del Mondo, ma che sarà proprio l’occasione dalla quale emergeranno la forza e la tenacia di questa classe in un momento tra i peggiori che abbiamo vissuto. E l’anno prossimo, ci aspetta la Costa Azzurra e la magnifica ospitalità dei francesi di Antibes. Non possiamo chiedere di più”.
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