Accuratezza estetica, eleganza ed alta tecnologia sono le parole chiave della Perini Navi Cup 2009, che si terrà a Porto Cervo dal 3 al 5 settembre. Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni del 2004 e del 2006, la terza Perini Navi Cup sarà ospitata per la prima volta dallo Yacht Club Costa Smeralda e richiamerà sulle banchine della Marina un vera e propria flotta da record, composta da 22 velieri tutti firmati Perini Navi. La grande attesa nei confronti dell'evento è dovuta infatti alla spettacolarità degli scafi iscritti alla competizione che incarnano lo stile Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela, rinomato a livello internazionale per la capacità di progettare imbarcazioni che combinano alla perfezione l'eleganza delle forme con l'avanguardia tecnologica.
Tra gli yacht che si sfideranno sul campo di regata di Porto Cervo, particolare attenzione è rivolta all‘ultimo nato in casa Perini: l'ultra tecnologico 56 metri Riela, costruito interamente in alluminio e consegnato lo scorso giugno. Sarà presente anche il capostipite della famiglia Perini, il 40 metri Clan VI, varato nel 1984 e che ha recentemente completato il giro del mondo. Altro fiore all'occhiello di questa regata, The Maltese Falcon, lungo ben 88 metri e primo classificato nell'edizione del 2006. Le sue 15 vele quadre, montate sui tre alberi in carbonio alti 55 metri, sono controllate da un sistema del tutto rivoluzionario che permette di gestirle in maniera indipendente l'una dall'altra.
Le regate di flotta si svolgeranno nei giorni 4 e 5 settembre e daranno la possibilità agli equipaggi di sfidarsi sui percorsi costieri che il Comitato di Regata dello YCCS traccerà lungo la frastagliata costa nord orientale della Sardegna e attorno alle isole dell'Arcipelago de La Maddalena. Battuto in prevalenza dal vento di maestrale, il suggestivo scenario della Costa Smeralda farà da cornice ad un evento di grande richiamo sia per gli esperti del settore che per i semplici appassionati.
La manifestazione prevede un programma ricco di eventi, tra cui il consueto cocktail di benvenuto, una sfida di cocktail tra gli chef di bordo, la cerimonia di premiazione e la cena di gala presso la Clubhouse dello YCCS. L'alto livello della manifestazione è garantito da partner d'eccezione quali Marina Yachting, Rolex, Axa, Acqua di Parma, Pommery, Icet, Audi, e dal prestigio della rivista Yacht Capital, Media Partner dell'evento.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore