Al termine di due regate interminabili e molto tecniche, l’imbarcazione pugliese “Five for Fighting 3” di Tommaso De Bellis, con al timone Andrea Airò e Michele Regolo alla tattica, conquista la prima giornata del Campionato Italiano Platu 25 (3-7 luglio). Lo scarso vento ha messo a dura prova gli equipaggi, costringendo il comitato a una riduzione di percorso nella seconda prova.
Sin dalla prima prova, comunque, con non più di 7 nodi vento, i tattici hanno dovuto lavorare alacremente. Nella seconda prova, il vento è calato ulteriormente a 3-4 nodi, con salti continui che hanno reso il campo di regata di difficile lettura, scombinando le posizioni in più di un’occasione.
Eppure l’imbarcazione pugliese di de Bellis, ha condotto due brillanti prove (un primo e un secondo), con la disinvoltura di chi ormai sembra pronto a infrangere il mito dell’imbattibilità di “Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera con al timone Sandro Montefusco, Campione del Mondo per due volte consecutive e già Campione d’Italia 2012 nella classe Platu 25. Certo, siamo solo al primo giorno, con due sole prove disputate, ma era da un bel po’ di tempo che il primato di Euz non veniva neppure lontanamente scalfito. “Siamo partiti col piede giusto, conducendo due prove molto buone. Abbiamo fatto due belle partenze che ci hanno permesso di mantenerci sempre nelle prime posizioni. Siamo soddisfatti perché le condizioni di oggi erano davvero difficili. Il nostro tattico, Michele Regolo, fresco vincitore del Mondiale Orc che si è disputato settimana scorsa ad Ancona, ha interpretato il campo al meglio e il timoniere Andrea Airò pluricampione in Laser e 470, ha condotto con disinvoltura l’imbarcazione. E’ ancora tutta da giocare, comunque, e per il momento facciamo tesoro di questo punteggio favorevole evitando di cantare vittoria troppo presto” precisa un soddisfatto ma prudente Tommaso De Bellis.
I defender pugliesi di Euz II, appartenenti anche loro come “Five for Fighting 3” alla stessa sezione della Lega Navale di Monopoli, non paiono minimamente preoccupati. “Nella prima prova abbiamo inseguito sempre Tommaso De Bellis che è partito meglio di noi e abbiamo commesso un errore nello stacchetto, invece nella seconda prova, un salto di vento ci ha fatto perdere posizione. E’ tutto ancora aperto e siamo tranquilli. Oggi ci hanno preso le misure” commenta a caldo un imperturbabile Francesco Lanera.
“Di Nuovo Simpatia” di Ferdinando Dandini conferma lo stato di grazia di questa imbarcazione romana se, mettendo a segno un quarto e un quinto, dimostra ancora una volta la propria competitività in condizioni di vento debole. “E’ andata abbastanza bene, anche se oggi l’elemento imprevedibilità ha dominato. In condizioni come quelle di oggi basta davvero poco per perdere o guadagnare posizioni”.
“Sporting Village – Reale Mutua” di Giulio Caiazzo conquista la quarta posizione, prima tra gli equipaggi siciliani, seguita dalla marsalese “Poquito Jr” di Giuseppe Alagna e da “Ghibly”di Ignazio Bonanno che corre sotto le insegne della Marina Militare. In settima posizione l’equipaggio palermitano di “Brera Hotels” di Alberto Wolleb seguita dalla imbarcazione lariana di “kong – Bambino Viziato” di Simonetta e Richard Martini. Da segnalare anche la splendida prima prova messa a segno dall’imbarcazione pescarese “Flashcube” di D’Acchioli – Bruni, con al timone Luigi Masturzo che dopo un primo d’esordio ha scontato un Ocs nella seconda prova che lo ha fatto arretrare in undicesima posizione.
Domani la partenza è prevista per le ore 12. Tre le prove previste, condizioni meteo permettendo. La terza tappa di Coppa Italia, che coincide con il Campionato Italiano Platu 25, con l’organizzazione del Comitato Sicilia Sailing Week e con l’esperta regia in mare dei giudici Mario De Grenet e Giuseppe D’Amico, sta già entrando nel vivo con l’avvincente testa a testa tra i pugliesi di “Five for Fighting 3” e i campionissimi di “Euz II Monella Vagabonda” per la conquista dell’ambito titolo.
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