giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

PLATU25

Platu 25: il secondo giorno è di Nanuk

platu 25 il secondo giorno 232 di nanuk
red

Il brutto tempo e un vento instabile hanno dominato le tre prove di oggi, mettendo a dura prova gli equipaggi. Dopo il primo assaggio di ieri, in cui si è riusciti a portare a termine solamente una prova, oggi la prima Tappa del Circuito Italiano dei Platu 25 è entrata decisamente nel vivo, regalando clamorosi colpi di scena e una buona dose di adrenalina.

Dopo una mattinata di pioggia fitta e di cielo cupo che non promettevano niente di nuovo, intorno alle 13 ha cominciato a soffiare un vento da Nord-Est che ha permesso al comitato giuria di dare la prima partenza poco prima delle ore 15. Con un vento di circa 16 nodi, poi sceso a 8 e 10 nelle altre prove, gli equipaggi si sono dati battaglia.

Già nella prima prova la classifica ha subito alcuni significativi cambiamenti: l'imbarcazione tedesca "Flexi" timonata da Nikolas Gaussauge ha piazzato un bel primo posto, seguita da "Breakwind" di Giovanni Bocelli con al timone Ugo Giordano che ieri non era riuscito ad andare oltre l'undicesimo posto. Il rientro di "Jhaplin 007" . timonata da Alessandro Novi ha riservato qualche brivido agli avversari che l'hanno vista tagliare l'arrivo in terza posizione.

Poi, con le altre due prove, la classifica si è ulteriormente scompaginata. Alla fine, dopo tre prove molto combattute è "Nanuk" di Gianrocco Catalano, l'imbarcazione italiana timonata dal campione pluri-iridato Luigi Ravioli, ad aggiudicarsi questa seconda giornata, portandosi con decisione in cima alla classifica generale provvisoria. Dopo un quarto nella prima prova di oggi, il bis di primi inanellati da Ravioli nella seconda e nella terza prova, hanno rimescolato in modo clamoroso la testa della classifica. "Nanuk" si può consolare ampiamente dopo l'esordio un po' sottotono nella prova di ieri.

Grande recupero anche per l'imbarcazione tedesca "Flexi" con al timone Nikolas Gaussauge che schizza dalla sesta posizione in classifica generale alla seconda. Che oggi i tedeschi avessero tutta l'intenzione di far bene lo si è visto da subito, con il bel primo posto nella prima prova.

Ancora più clamoroso il recupero di "Breakwind" di Giovanni Bocelli con al timone Ugo Giordano che abbandona l'undicesima posizione di ieri e si piazza al terzo posto della classifica generale provvisoria.

Anche "Five for Fighting" di De Bellis e Masi timonata da Alberto La Tegola ha fatto un salto in avanti grazie alle prove brillanti di oggi e tiene saldamente la quarta posizione in classifica generale. Nella seconda prova di oggi, tra l'altro Alberto La Tegola ha tagliato la linea d'arrivo secondo, davanti alla prua di "Flexi". Buona anche la performance di "Jerry Speed" di Livia Federici con Luigi Masturzo al timone che sale di quattro posizioni e conquista il quinto posto.

Domani si torna in acqua per disputare,vento permettendo, altre tre prove. Non è difficile prevedere, data la distanza minima in classifica, che sarà battaglia per il gradino più alto del podio tra "Nanuk" timonata da Luigi Ravioli e l'imbarcazione tedesca "Flexi" con al timone Nikolas Gaussauge. Mentre sarà confronto diretto per il terzo e quarto posto tra "Breakwind" e "Five For Fighting".

Classifica dei primi cinque (prima della discussione delle proteste): 1. "Nanuk" di Gianrocco Catalano (CRTV); 2 . Flexi" di Bogdahn (NRV); 3. "Breakwind" di Giovanni Bocelli (Orza Minore); 4. "Five for Fighting" di De Bellis e Masi (Lni Monopoli); 5. . Jerry Speed" di Livia Federici (Lni Bari).


18/04/2009 23:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci