sabato, 20 giugno 2026

PLATU25

Platu 25: “Five for Fighting 3” mantiene il comando

platu 25 8220 five for fighting 8221 mantiene il comando
redazione

L’imbarcazione pugliese “Five for Fighting 3” di Tommaso De Bellis, con al timone Andrea Airò e Michele Regolo alla tattica, continua a mantenere la testa della classifica anche dopo le due combattutissime prove che si sono disputate nella giornata di ieri. Il vento scarso e incostante ha di nuovo caratterizzato la seconda giornata del Campionato Italiano Platu 25 che si sta disputando a San Vito Lo Capo (3-7 luglio), costringendo gli equipaggi ad impegnativi giochi tattici. 

Risultato amaro invece per l’altra imbarcazione pugliese “Euz Monella Vagabonda II” di Francesco Lanera con al timone Sandro Montefusco, due volte Campione del Mondo e Campione italiano in carica che, a causa di un OCS nella prima prova, scivola dal secondo al sesto posto, spianando la strada all’equipaggio in maglia rosa della LNI di Monopoli. 

 “Ghibly”, l’imbarcazione della Marina Militare timonata da Ignazio Bonanno si è resa protagonista di uno spettacolare balzo in avanti, passando dal sesto al secondo posto in classifica. Ottima performance anche per  i marsalesi di “Poquito Jr” di Giuseppe Alagna che, con un quarto e un quinto risalgono fino al terzo posto in classifica (a pari punti con  Ghibly) e ricominciano a crederci. L’imbarcazione romana “Di Nuovo Simpatia” di Ferdinando Dandini De Sylva, invece, perde una posizione, seguita da “Sporting Village – Reale Mutua” di Giulio Caiazzo che mantiene solidamente la quinta posizione in classifica.

Le proteste in corso però potrebbero portare a un sorprendente rimescolamento della carte, con una ridefinizione sostanziale delle prime posizioni. L’imbarcazione palermitana “Brera Hotels” di Alberto Wolleb e di G. Vitrano - che ha scontato un OCS nella prima prova, insieme con i campioni di “Euz II Monella Vagabonda”, “Astragalo” di Alberto Cappiello e “Scarface” di Giuseppe Bileddo - ha chiesto e ottenuto l’annullamento dell’OCS . Considerando che nella prima prova , “Brera Hotels” ha tagliato per prima la linea di arrivo, per Wolleb e Vitrano la partita si riapre con ottime prospettive, visto che l’imbarcazione palermitana si ritrova quarta, a 24 punti, fianco a fianco con “Di Nuovo Simpatia”. E se anche agli altri tre equipaggi, fosse riconosciuta riparazione, per “Euz II Monella Vagabonda” l’OCS verrebbe depennato per lasciare posto a  un secondo posto che riproietterebbe i Campioni in carica, di nuovo in testa alla classifica, a pari punti con “Fight for Fighting 3”. Tutto ancora può succedere, i giochi rimangono apertissimi e domani, con lo scarto dopo la quinta prova, la classifica andrà incontro a ulteriori capovolgimenti.

Dopo due giorni, quattro combattutissime prove e una notte molto agitata, gli equipaggi si schiereranno questa mattina sulla linea di partenza alle ore 11. Due le prove previste, condizioni meteo permettendo. Si va verso la resa dei conti finale di un Campionato Italiano ancora tutto da soffrire.

Classifica provvisoria dopo quattro prove:

1.  “Five for Fighting 3” di Tommaso De Bellis (LNI Monopli) 1;2;3;2 P 8

2.  “Ghibly” di Ignazio Bonanno (S.V Marina Militare) 6;8;4;3 P 21

3.  “Poquito Jr” di Giuseppe Alagna e Petito W. (YC Marsala)  8;4; 5; 4  P 21

4.  “Di NuovoSimpatia” di Ferdinando Dandini,  (Tevere Remo ROMA)  4;5; 6;9 P24

5 “ Sporting Village –Reale Mutua” di Giulio Caiazzo (C.V. Siciliano) 3;7; 9; 8 P 27

6.  “Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera (LNI Monopoli) 2;3;OCS; 1 P 30

7.  “Jhaplin 007- Wolverine St” di Cesare dell’Aria (NIC Catania), 5; OCS; 7; 5  P 41

8. “Panza e Presenza” di Francesco Federico (C. Tennis e Vela Messina)  15; 13; 1;13 P 42

9.  “Navis Vela” di Marina Kasatova (Russia)   16;6; 10;10 P 42

10. “Flashcube” di D’Acchioli-Bruni (ASD One Sailing Pescara) OCS; 1; 11; 7  P 43

11. “Grande Evento” di Luigi Ciaravino (ASD Match Race)  12;19; 2; 12  P 45

12.  “Kong -  Bambino Viziato”di S. e R. Martini (LNI Mandello del Lario)  9;10; 14; 14 P 48

13.  “Brera Hotels” di G. Vitrano e A. Wolleb (C.C.R. Lauria)  7;11; OCS; 6 P 48

14. SG Marine Equipment di Stefano Reina (CV Marsala)  13;9; 12; 17 P 51

15 “Birbante” di Giuseppe Cascino (C.V. Siciliano)  10; 15; 16;15 P  56

16. “Bambolina” di Michele Molfino (LNI Mandello del Lario)  11; OCS; 8; 18 P 61

17 . “Little Sciu’” di Raffaele Gambina (Y.C. Marsala)  17;12 15; 20 P 64

18. “ Liberamente” di Virgilio Caleca (Velaclub PA) 20; 17; 13; 16 P 66

19. “Astragalo” di Alberto Cappiello (Tevere Remo Roma)  18; 16; OCS; 22 P 69

20.  Gigiò di Andrea Ginevri (Tevere Remo Roma)  14; 18; 17; 21 P 70

21. Scarface di Giuseppe Bileddo (CUS Palermo)  19; 14; OCS; 22 P 79

22. Navis Bravo di Valery Barbakov (Russia)  21; 20; 19; 19 P 79

23. Giuggiola, Soc. Can. Palermo, (S.C Palermo)  22;21; 18; 23 P 84

 

 


05/07/2013 08:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci