sabato, 20 giugno 2026

PASQUAVELA

Pasquavela 2024: il maltempo non ferma le regate

pasquavela 2024 il maltempo non ferma le regate
redazione

La 37ma edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano con 30 imbarcazioni iscritte si è conclusa con due regate costiere disputate domenica 31 marzo e ieri, lunedì 1 aprile, per un totale di 40 miglia percorse, dopo l’annullamento di quella di sabato 30 marzo per ragioni di sicurezza legate all’intensità del vento e alle condizioni del mare.

 

I vincitori di Pasquavela 2024: 

classe IRC 1: 1° Yankee R (P. Costaiola);  2° Tevere Remo Lola (M.Artusi); 3° Lazy Dog (S. Sagramoso)

classe IRC 2: 1° Malandrina (R. Padua); 2° Dagobah (M. Micheli): 3° Aramis (Forzanove).

classe ORC1: 1° Angela (M. Corati); 2° Yankee R (P. Costaiola); 3° Lazy Dog (S. Sagramoso). 

classe ORC2: 3° Dagobah (M. Micheli); 2° Iemanja (P. de Pirro); 1° Excalibur E-Cubit (F. Gagliardi).

classe ORC per due: 1° Pazza Idea (E. Masciarri); 2° Amici Miei (G. Bufalini); 3° Alpha Umi (L. Miraglia).

 

Piero Chiozzi, Presidente dello Yacht Club Santo Stefano: “siamo molto soddisfatti, abbiamo fatto il massimo,  visto anche il livello dei partecipanti,  per  offrire divertimento a mare e comfort a terra. Bellissime le partenze e gli arrivi davanti alla nostra sede sociale, con molti spettatori, anche stranieri, a godere lo spettacolo dalle balconate del club. E tanti sono stati i feedback positivi ricevuti, che ci fanno veramente piacere. Continueremo per tutto il mese di aprile a dare ormeggio gratuito  alle imbarcazioni che partecipano anche alle regate della Primevele e della Lunga Bolina. Ringrazio i nostri partners Podere 414 e Pasta Garofalo, così come l’Amministrazione comunale di Monte Argentario per il costante supporto che ci offrono”.

 

Marco Poma, Vice Presidente dello Yacht Club Santo Stefano con delega allo Sport, al termine della premiazione ha dichiarato: “sabato 30 marzo non avremmo potuto organizzare una regata in sicurezza, il vento da sud est con raffiche a 40 nodi avrebbe messo a dura prova gli equipaggi e a rischio le attrezzature nel primo giorno dell’evento. Sapevamo che domenica ci sarebbe stato un leggero calo e così abbiamo deciso di annullare la prima giornata per concentraci sui giorni di Pasqua e Pasquetta. Domenica il vento da sud est ha soffiato oltre i 30 nodi, ma la conoscenza del campo di regata ci ha consentito di posizionare un percorso di circa 27 miglia, incluso un lato di bolina/poppa e un traguardo intermedio, in condizioni di poca onda e vento pulito. Lunedì abbiamo optato per un percorso di 13 miglia, sfruttando la breve parentesi meteo tra la rotazione SE-SW ed il NW di forte intensità previsto per il pomeriggio; i concorrenti hanno così disputato una prova molto tecnica che ha visto vento sempre dai quadranti meridionali di intensità compresa tra i 7 ed i 13 nodi. Già da domani penseremo a Pasquavela 2025, un’edizione per la quale abbiamo già in mente delle novità interessanti”.

La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Monte Argentario, dalla Provincia di Grosseto e dalla Regione Toscana. I partner sono Podere 414 e Pasta Garofalo.

 

Pasquavela è stata la prima regata del Trofeo Arcipelago Toscano 2024, circuito del quale fanno parte anche ‘La Lunga Bolina’ (25-28 aprile) la ‘Coppa Regina dei Paesi Bassi’ (3-5 Maggio) e la ‘151 Miglia’ (30 maggio - 1 giugno).

 


02/04/2024 13:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci