mercoledí, 7 gennaio 2026

OPTIMIST

Optimist, Trofeo Kinder: Tomaso Picotti e Giulia Dallò guidano le classifiche provvisorie

optimist trofeo kinder tomaso picotti giulia dall 242 guidano le classifiche provvisorie
redazione

Nuvole scurissime all’orizzonte, piovaschi e vento instabile hanno caratterizzato la seconda giornata di regate dell’ultima tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving, in corso fino a domenica nelle acque del Lago d’Iseo all’Associazione Nautica Sebina.

La giornata è iniziata con un minuto di silenzio osservato dai giovani velisti per onorare la memoria delle vittime dell'alluvione nella Regione Marche, come indicato dal Presidente del Coni, Giovanni Malagò, alle Federazioni Sportive Nazionali per tutte le manifestazioni del fine settimana. Successivamente i 227 atleti (159 nella Divisione A, 68 nella B) sono scesi in acqua, dove sono riusciti a disputare tre prove nonostante un clima da “Signore degli Anelli”, che ha visto pioggia e vento a 15-20 nodi nella prima prova, poi stabilizzatosi sui 12 nodi per la seconda, e in calo a 8-10 nodi nella terza, con il cielo che è andato via via rischiarandosi.

Dopo le sei prove totali, la classifica generale provvisoria della Divisione Aè guidata da Tomaso Picotti (Fraglia della Vela Peschiera, 2-1-1) che con tre ottimi piazzamenti si posiziona davanti ad Alessandro Ricci (LNI Ostia 3-2-(10)) e alla prima femmina della classifica, Sara Anzellotti (LNI Ostia 8-1-2); in quarta e quinta posizione seguono, rispettivamente, Leandro Scialpi (CN Bardolino, 1-7-2) e Giovanni Bedoni (Fraglia Vela Riva, 1-10-(22)).

Al primo posto della classifica provvisoria della Divisione B troviamo invece Giulia Dallò (CV Tivano, (11)-9-3), seguita da Matteo Romillo (Fraglia della Vela Peschiera, 7-4-7) e da Vittoria Berteotti (Fraglia Vela Riva, 11-21-1). Ginevra Rovaglia (CN Bardolino, 9-15-(16)) e Giorgio Nibbi (CN Sambenedettese, 3-6-15) completano le prime cinque posizioni.

“Quelle di oggi erano condizioni perfette per regatare - commenta Marcello Meringolo, Tecnico della Classe Optimist - molto impegnative tatticamente e fisicamente, ma perfette per mettere in luce le caratteristiche dei nostri atleti. Il primo freddo si è fatto sentire, sia nella braccia che nelle gambe, ma i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta tenacia e voglia di vincere, e i valori dei migliori stanno senza dubbio emergendo. Sono certo che domani vedremo una bella battaglia nella gold fleet.”

Domani si svolgerà infatti l’ultima giornata di regate: le prove di qualificazione e le due divisioni lasceranno il posto alla Gold Fleet, che assegnerà la vittoria di tappa. La giornata si concluderà quindi con una doppia premiazione, quella della singola tappa e quella generale del Trofeo Kinder Joy of Moving, che si conclude dopo una stagione di grandi regate nelle acque di Crotone, Malcesine, Arzachena e Ravenna.

 


17/09/2022 18:36:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci