È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla Lega Navale Italiana - Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare.
Una giornata pienamente primaverile, assolata e calda, che ha riportato in mare le squadre di tutta Italia dopo la pausa invernale. In banchina si respirava entusiasmo: abbracci, saluti, nuove vele o attrezzature, cambi di categoria e per molti anche l’emozione della prima regata nazionale. Uno spirito positivo e leggero, quello che da sempre caratterizza la flotta OpenSkiff, dove il divertimento resta parte centrale dell’esperienza sportiva. In acqua 76 timonieri: 42 Under 17 e 34 Under 13. Il vento molto leggero ha consentito al Comitato di Regata di completare una prova per entrambe le categorie. La seconda partenza è stata data regolarmente, ma un deciso calo d’intensità ha costretto all’interruzione e al rientro a terra, con la giornata che non prometteva ulteriori sviluppi dal punto di vista meteo.
Lo scenario tra Mar Grande di Taranto, come sempre, ha fatto da cornice spettacolare: la città vecchia, il lungomare con palme, giardini e il circolo affacciato sul mare, a pochi metri dal ponte girevole che conduce al Castello Aragonese. Un campo di regata unico, capace di unire sport e bellezza.
Dal punto di vista sportivo, nell’unica prova disputata tra gli Under 17 si è imposto Sviatoslav Yasnolobov del Club Nautico Rimini, davanti a Davide De Felice del Circolo Nautico Posillipo e al sardo Fabio Serra della Lega Navale Italiana - Sezione del Sulcis. Tra le ragazze la migliore è stata Anna Ruggiero (CN Posillipo), sesta assoluta, seguita da Bianca Paesani (CN Rimini) e Virna Di Gerlando (CV Marsala), terza femminile. Le condizioni di vento hanno favorito i timonieri più leggeri, ma non sono mancate prestazioni solide anche da parte di atleti fisicamente più strutturati, capaci comunque di inserirsi nella top ten.
Negli Under 13 la vittoria di giornata è andata all’ungherese Tszoki Zsigmond, fedelissimo alle regate in Italia e seguito dal Circolo Vela Arco, davanti a Gabriele Lizzulli (CNVArgentario) e a Cecilia Parise (LNI Sulcis), prima femminile. Quarto posto assoluto e secondo femminile per un’altra ragazza, la tarantina Sara Luotto (CV Azimuth), a conferma di una presenza femminile sempre più competitiva nella classe, con terza di categoria Gaia Sabbatino (LNI Sulcis). Terzo posto maschile del tarantino Alessio Marinò (CV Azimuth). ph. Elena Giolai
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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