Vela, Dinghy 12' Classico - La pioggia non ha fermato l'armata dei Dinghy che sono scesi in mare oggi per la conquista della Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio, seconda tappa del decimo Trofeo Nazionale Dinghy 12' Classico Swiss & Global Cup (www.dinghyclassico.it ).
Dopo cinque prove nella classifica provvisoria resta al primo posto Italo Bertacca del Circolo Velico Artiglio che, con Prof. Sassaroli, porta a casa anche i due primi di giornata.
Invariate anche le due posizioni a seguire: secondo posto per Ezio Donaggio del CN Chioggia e terza posizione per Uberto Capannoli del CN San Vincenzo.
Giuseppe e Filippo La Scala del Circolo Savoia perdono, entrambi, due posizioni in classifica posizionandosi al settimo e all’ottavo posto dopo la seconda giornata di regate. Meglio i debuttanti su Dinghy Classico del Circolo Savoia: Guido d’Errico e Federico Cattaneo balzano al nono posto della classifica provvisoria rispetto alla dodicesima posizione di ieri.
Nella serata di domenica 30 aprile è stata assegnata la Targa Savoia al miglior restauro su Dinghy Classico. Quest'anno a vincere il riconoscimento è stato Ezio Cantone dell'Associazione Velica Monvalle con Armida, un Dinghy del 1963 realizzato dal Cantiere Patrone. L’imbarcazione è stata completamente auto restaurata dal suo proprietario tra il 2009 ed il 2010 ed ha debuttato durante la tappa di Torre del Lago della scorsa edizione del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup.
Domenica 1 maggio 2011 ultimo giorno di regate e a seguire verrà proclamato il vincitore della Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio.
Si premieranno i primi dieci assoluti (caviglie oro, argento, bronzo, ottone, legno); i primi tre classificati Barche d'epoca (caviglie oro); il primo Juniores - timoniere under 16, anche in doppio (caviglia alluminio naturale); la prima Femminile - anche in doppio (caviglia oro); il primo Equipaggio famigliare in doppio - coniugi o parenti sino al 4° grado (caviglia oro); il primo nel raggruppamento "Matusalemme" - i timonieri la cui età, sommata a quella della barca, è uguale o maggiore di cento (caviglia oro); il primo tra "Maiden", chi non ha mai vinto una caviglia (caviglia alluminio naturale). Tutte le caviglie sono firmate Riccardo Barthel (www.riccardobarthel.it ), Official Supplier dell’intero circuito.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita