Da venerdì 12 a domenica 14 giugno il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ospiterà la terza tappa del Trofeo Dinghy 12’ Classico 2015, organizzato in collaborazione con AICD - Sezione Dinghy Classico e Federazione Italiana Vela. In acqua daranno spettacolo circa 40 barche a vela storiche da 12 piedi interamente in legno, alcune costruite nei primi anni del Novecento.
Il programma prevede le prime due regate venerdì alle 13.30, dopo la registrazione delle imbarcazioni e un primo briefing tecnico. Sabato si comincia allo stesso orario: salvo eventuali difficoltà legate al meteo, saranno portate a termine tre regate. Domenica ultime due prove, ancora dalle 13.30. Le regate avranno luogo nel Golfo di Napoli e l’area di regata sarà antistante il Castel dell’Ovo.
La tappa assegnerà premi ai primi 3 concorrenti nella classifica generale. Saranno inoltre premiati il primo classificato delle barche d’epoca “Veteran”, costruite tra il 1913 e il 1976; il primo classificato delle barche “Vintage”, costruite tra il 1976 e il 1999; il primo timoniere donna; i primi timonieri over 65 e under 19.
“Siamo felici di aver riportato a Napoli un pezzo di storia della vela internazionale”, commenta Carlo Campobasso, presidente del RYCC Savoia. “I Dinghy mancavano nel nostro Golfo dal 2013, quando si svolse un’indimenticabile edizione della World Cup. Il circolo oggi è pronto ad accogliere gli appassionati del circuito che in mare ci permetteranno di assistere a uno spettacolo unico. Ricordo tra l’altro che proprio a Napoli fu varato il primo Dinghy dal Cantiere Postiglione: era il 1929 e quel varo avviò una serie di regate mai interrottasi grazie al fascino che questa barca continua ad esercitare sui velisti giovani e meno giovani. Mi sono battuto per riaverli al Savoia anche perché è una classe alla quale sono particolarmente affezionato, perché il Dinghy è stata la prima barca che nel lontano 1963 mi fu regalata da mio padre Marcello per avviarmi allo sport della vela”.
La tappa napoletana è la terza del calendario “Trofeo Dinghy 12’ Classico 2015”, che è iniziato a Rimini il 1 maggio ed è proseguito a La Spezia due settimane fa. Dopo Napoli, ultime due tappe a Bracciano (17-19 luglio) e Varazze (5-6 settembre).
Il Dinghy è stato pensato e disegnato da George Cockshott nel 1913: in Italia e in Europa ha conosciuto una diffusione notevole per merito della sua versatilità e della sua attitudine ad essere barca di iniziazione alla vela come barca per esperti regatanti. Il suo armo alla portoghese è un unicum nel campo velico e la sua conduzione è molto tecnica ma anche molto sicura.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo