Con il mese di marzo inizia la distribuzione anche in Italia dei primi capi da regata Musto dotati della rivoluzionaria tecnologia LPX, la più importante novità nella linea nautica della casa di abbigliamento dell’Essex. Si tratta di un promettente nuovo range di prodotti di alto livello che sinora comprende giacca, pantaloni lunghi e corti, studiati in collaborazione con il velista di fama mondiale Ian Williams, campione 2007 del World Match Racing Tour e skipper del China Team alla recente Louis Vuitton Pacific Series. Presentata ufficialmente al METS 2008 di Amsterdam direttamente da Keith Musto, la tecnologia LPX apre un nuovo segmento nelle linee di abbigliamento tecnico e promette di essere anche in questa occasione il punto di riferimento del mercato per lungo tempo. Sviluppata sulla base del Gore-Tex ® Paclite per assicurare grandi prestazioni ai capi tecnici specifi per l’utilizzo in condizioni di elevata temperatura, la tecnologia LPX offre una serie di vantaggi rispetto a un Gore-Tex ® a tre strati tradizionali: più leggerezza e allo stesso tempo più compattezza e più traspirabilità a parità di peso. Grazie ai rinforzi in Kevlar è stata migliorata anche la longevità, rendendo ogni capo LPX adatto a un utilizzo intenso proprio nelle situazioni dove lo smaltimento del calore e la traspirabilità sono fattori chiave per il successo della prestazione. I primi capi ad adottare l’LPX sono la LPX Jacket SL0010, proposta a € 424.00, i pantaloni WAIST HIGH TROUSERS SL0020 (€ 312.00) e i pantaloncini SL0030 a € 200.00, tutti disponibili in un’unica combinazione bicromatica Platinum / Dark Grey.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza