Con il mese di marzo inizia la distribuzione anche in Italia dei primi capi da regata Musto dotati della rivoluzionaria tecnologia LPX, la più importante novità nella linea nautica della casa di abbigliamento dell’Essex. Si tratta di un promettente nuovo range di prodotti di alto livello che sinora comprende giacca, pantaloni lunghi e corti, studiati in collaborazione con il velista di fama mondiale Ian Williams, campione 2007 del World Match Racing Tour e skipper del China Team alla recente Louis Vuitton Pacific Series. Presentata ufficialmente al METS 2008 di Amsterdam direttamente da Keith Musto, la tecnologia LPX apre un nuovo segmento nelle linee di abbigliamento tecnico e promette di essere anche in questa occasione il punto di riferimento del mercato per lungo tempo. Sviluppata sulla base del Gore-Tex ® Paclite per assicurare grandi prestazioni ai capi tecnici specifi per l’utilizzo in condizioni di elevata temperatura, la tecnologia LPX offre una serie di vantaggi rispetto a un Gore-Tex ® a tre strati tradizionali: più leggerezza e allo stesso tempo più compattezza e più traspirabilità a parità di peso. Grazie ai rinforzi in Kevlar è stata migliorata anche la longevità, rendendo ogni capo LPX adatto a un utilizzo intenso proprio nelle situazioni dove lo smaltimento del calore e la traspirabilità sono fattori chiave per il successo della prestazione. I primi capi ad adottare l’LPX sono la LPX Jacket SL0010, proposta a € 424.00, i pantaloni WAIST HIGH TROUSERS SL0020 (€ 312.00) e i pantaloncini SL0030 a € 200.00, tutti disponibili in un’unica combinazione bicromatica Platinum / Dark Grey.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale