Sarà ricordato come uno dei Mondiali più combattuti e sofferti, e non solo per i defender del titolo, gli italiani di "Euz II Monella Vagabonda", che hanno concluso secondi a pari punteggio con i portoghesi di "Credite EGS", ma anche per le continue oscillazioni di posizione nella parte alta della classifica e per le condizioni meteo che hanno reso complicate e, a volte, imprevedibili le regate. Il livello tecnico molto alto ha reso le 11 prove che si sono disputate nelle acqua antistanti Portosin, in Galizia dal 22 al 28 settembre, estremamente competitive e adrenaliniche.
Nella prima regata, martedì scorso, i portoghesi di "Credite Egs" hanno piazzato subito un primo posto, cedendo però posizioni nelle prove successive a favore dei Campioni spagnoli di "E para comer Lugo" con al timone Gonzalo Araújo che, per due giornate consecutive hanno mantenuto la testa della classifica . "Euz II Monella Vagabonda", partita con il piede sbagliato, durante il terzo giorno di regate è riuscita a recuperare i 10 punti che la separavano dagli spagnoli, riducendo il gap di solo un punto. Da giovedì in avanti, l'equipaggio pugliese capitanato da Sandro Montefusco, è tornato a crederci: secondo in classifica generale, con un solo punto di distacco da "E para comer Lugo" e con i portoghesi sei posizioni indietro, la conferma del titolo di Campioni del Mondo - e sarebbe stata la terza volta consecutiva - ridiventava possibile. Durante il quarto giorno di Mondiale, però, una burrasca che ha colpito la costa della Galizia ha costretto gli equipaggi a terra.
Così, ci si è dovuti giocare il tutto per tutto, ieri, nell'ultima giornata di Mondiale, con l'attesa sfida al cardiopalma tra "EUZ II" e gli spagnoli di "E para comer Lugo". Nella prima prova di ieri gli spagnoli hanno esordito con un quarto posto, seguiti da "EUZ II". Nella seconda prova, la sfida diretta si è risolta a netto favore dell'equipaggio pugliese che ha piazzato un bel primo posto, con gli spagnoli di Araújo che hanno concluso solo sesti, pur continuando a mantenere, con un solo punto di vantaggio, la testa della classifica generale. Senonché, i portoghesi di "Credite EGS", con un primo e un secondo posto nella due prime prove di ieri (e il secondo scarto dopo 10 prove), si portavano al terzo posto in classifica generale, a un solo punto dietro "EUZ II", diventando pericolosi.
A quel punto con gli spagnoli di "E para comer Lugo" primi, con 20 punti, "EUZ II" seconda con 21 punti e "Credite EGS" terza con 22 punti, l'undicesima e ultima regata ha davvero deciso le sorti di questo incredibile Mondiale. Nell'ultima prova ha tagliato per prima il traguardo "Bribon - Movistar" - barca spagnola fortissima, ma tra le più sfortunate di questo Mondiale - al secondo posto "EUZ II", terza "Credite EGS", quarta "Brillamar" e quinta "E para comer Lugo".
Nel conteggio finale, l'imbarcazione portoghese e quella italiana hanno concluso entrambe con 25 punti, ma "Credite EGS" ha totalizzato un maggior numero di primi e quindi vince. A "EUZ II Monella Vagabonda", già due volte Campione del Mondo Platu 25 (nel 2011 a Gmunden in Austria e nel 2012 a Cala de' Medici) e per tre volte Campione Italiano, il secondo posto ex aequo con i vincitori e la soddisfazione di un Mondiale combattuto ad altissimo livello e con la consueta bravura, fino all'ultimo bordo.
Classifica finale dei primi 10 dopo 11 prove e due scarti:
1.CREDITE EGS 25 points
2. EUZ II 25 points
3. E PARA COMER LUGO 31 points
4. REDBULL 33 points
5. BRIBON 38 points
6. BRILLAMAR 49 points
7. MAR DE FRADES 54 points
8. KAMLADE 61 points
9. MARVO 77 points
10. ACEITES ABRIL 84 points
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