Al termine del secondo giorno di regate e dopo quattro prove disputate, lo spagnolo Gonzalo Arujo al timone di ”E para comer Lugo” si è portato in testa alla classifica, distaccando di 10 punti i Campioni del Mondo in carica, gli italiani di “Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera con Sandro Montefusco al timone.
Un Mondiale cominciato in salita per l’equipaggio pugliese di Euz II. Dopo un sesto nell’unica prova di martedì, ieri i due terzi guadagnati nella prima e nell’ultima prova hanno fatto tirare un sospiro di sollievo ai numerosi fan che, con il cuore in gola, stanno seguendo dall’Italia il Mondiale Platu 25 che si sta disputando a Portosin, in Galizia, e che si concluderà sabato 28 settembre. Gli occhi erano tutti puntati su “Mar de Frades” di Anton Paz, che già l’anno scorso a Cala de’ Medici aveva dato filo da torcere a Montefusco. Invece, a imporsi come principale competitor di Euz II, è stato l’equipaggio di Vigo capitanato da Gonzalo Arujo, fresco del titolo di Campione spagnolo Platu 25. Terzo in classifica generale è Jose Manuel Perez, con “RedBull Racing Eyewear” del Circolo Velico di Portosìn, e al quarto posto si attesta “Brillamar” di Alberto Garcia e Marga Cameselle. Il campione olimpico Anton Paz, per il momento si deve accontentare di un quinto posto.
Il secondo giorno di regata è cominciato con la pioggia, molta nebbia e calma piatta. Intorno alle 13.30 gli equipaggi si sono disposti sulla linea di partenza. Il vento, 14 nodi di intensità con picchi di 20, a 230 gradi, proveniente da Sud Ovest, ha finalmente gonfiato le vele. Nella prima prova ha avuto la meglio Gonzalo Arujo, seguito da “Mar de Frades” e da Euz II Monella Vagabonda.
Nella seconda prova, il vento ha girato di 10 gradi verso destra, dimezzando la propria intensità. Il percorso è stato ridotto e il campo di regata spostato verso l’area dei “Muros”. A tagliare per primo il traguardo è stato Pablo Iglesias al comando di “Aceites Abril”, seguito da “E para comer Lugo” e “Brillamar” di Alberto Garcia e Marga Cameselle. “Euz II Monella Vagabonda” è quarta.
Nonostante il vento scarso e irregolare, il Comitato di regata ha deciso di tentare la terza prova, mantenendo lo stesso campo di regata. Araujo ha confermato la propria bravura anche nell’ultima prova. Al secondo posto si è piazzata una delle barche spagnole più brillanti nella classe Platu 25, “Bribon-Movistar” timonata da Marc de Antonio. La rottura della draglia a dritta ha purtroppo creato non pochi problemi a bordo e per “Bribon Movistar” lo svantaggio sarà difficile da colmare. Con il terzo posto nell’ultima prova “Euz II Monella Vagabonda” torna a crederci. Recuperare 10 punti, sarà dura, ma questo team pugliese coriaceo e pieno di talento farà senz’altro pesare la propria bravura e un palmares di tutto rispetto, con due titoli di Campioni del Mondo Platu 25 (nel 2011 a Gmunden in Austria e nel 2012 a Cala de’ Medici) e tre titoli di Campione Italiano.
“Oggi la prima prova è stata complicata dal vento incostante. Gonzalo si è posizionato molto bene già in partenza e ha guadagnato subito un netto vantaggio. Il resto della regata è stato semplice per lui, che si è limitato a controllarci tenendoci dietro. La seconda e la terza prova sono state abbastanza simili, con vento più stabile, abbiamo fatto una buona poppa e una buona bolina, finendo rispettivamente terzi e quarti. Siamo soddisfatti del risultato anche se Gonzalo sembra davvero molto forte. In ogni caso, abbiamo ancora molto da dare e confido nei risultati del terzo giorno” ha dichiarato da Portosin Sandro Montefusco. Il terzo giorno è appena cominciato e la prima prova è prevista intorno a mezzogiorno. Si soffre, ma il Mondiale è ancora lungo e tutto ancora da scrivere.
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