La nebbia è stata la protagonista, ieri, della prima giornata del Campionato Mondiale Platu 25 in svolgimento a Portosin, Galizia, fino al 28 settembre. A mezzogiorno, gli equipaggi erano già schierati davanti alla linea di partenza in attesa di una stabilizzazione della situazione meteo, e soltanto alle 14.45 è stato possibile dare il primo via. Dopo un primo richiamo generale e un secondo start, finalmente la prima e unica prova di giornata ha potuto avere inizio.
Con una intensità di vento di 8 nodi, a 290 gradi da Nord Ovest, gli equipaggi si sono sfidati di fronte a “Ria de Muros- Noia”. Ad avere la meglio è stata un’imbarcazione portoghese “CREDITE EGS” del campione olimpico Alfonso Domingos che compete sotto le insegne del Circolo Velico di Cascais. Al secondo e terzo posto si sono piazzate due barche spagnole: “E para comer Lugo” di Gonzalo Araujo del Circolo Velico Reale di Vigo e “RedBull Racing Eyewear” con il campione olimpico Toni Rivas a bordo; un’imbarcazione quest’ultima data tra le favorite nei pronostici della vigilia, sia per la caratura dell’equipaggio a bordo sia perché gioca in casa e conosce il campo di regata come le proprie tasche, gareggiando sotto le insegne del Circolo Velico Reale di Portosín.
Anche i tedeschi di “Kamlade” con il fortissimo Gordon Nickel al timone, hanno dato buona prova di sé, piazzando un quarto posto, seguiti dagli spagnoli di “Pazo de Cea” timonata da Laureano Wizner del Maritime di Canido.
L’imbarcazione italiana “Euz II Monella Vagabonda” di Francesco Lanera, con Sandro Montefusco al timone e il fratello Paolo alla tattica– già due volte campione del mondo e defender del titolo, ha dovuto accontentarsi di un sesto posto.”Euz II Monella Vagabonda” della Lni di Monopoli, si presenta a Portosin con un palmares davvero invidiabile. Campione del Mondo per due anni consecutivi, a Gmunden nel 2011 e a Cala De’ Medici nel 2012, e già tre volte Campione Italiano, l’equipaggio pugliese si è guadagnato ormai la fama di team invincibile. A contendergli il titolo, c’è però, innanzitutto, l’imbarcazione spagnola “Mar de Frades” timonata dal campione olimpico Antón Paz che l’anno scorso, dopo un serrato confronto, ha dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio a Cala de’ Medici e che quest’anno farà di tutto per ottenere la rivincita . Anche l’esordio di “Mar de Frades” ieri non è stato brillantissimo, con un nono posto nella prima prova.
“Sapevamo che sarebbe stata una giornata complicata, resa difficile dalle pessime condizioni del tempo. Abbiamo puntato a partire bene e a fare un buon primo bordo di bolina. Siamo stati fortunati e abbiamo scelto il bordo giusto” ha commentato Hugo Rocha, il tattico della imbarcazione portoghese CREDITE EGS.
“Oggi abbiamo centrato l’obiettivo, che era quello di restare nel gruppo di testa. Nella prima bolina siamo andati molto bene, scegliendo il bordo giusto e con più vento e stando quasi sempre ingaggiati con la barca portoghese di Domingos e Rocha. Alla fine però non ce l’abbiamo fatta a superarla” ha riferito Gonzalo Arauji, lo skipper di “E para comer Lugo”
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