Grande successo sulle banchine del Marina Cala de’ Medici per la sfilata di moda organizzata la sera del primo giorno di regate del Campionato Mondiale Etchells, manifestazione organizzata dallo Yacht Club Cala de Medici.
Due ore di puro spettacolo condotto dal DJ Carlo Magni e da Samantha Cannas lungo la passerella appositamente allestita nella zona di banchina davanti alla piazzetta. Gli spettatori hanno potuto ammirare le creazioni messe a disposizione dai concept store di Castiglioncello e del borgo – La Boutique dei Bambini, Shyla, Visione, Serendipity, El Hanout, Katia Creazioni, Boutique Slam, Barca di Daniela, Bicoque e Pablo Baldini – nonché le creazioni in carta dell’artista Ivano Vitali.
La seconda giornata di prove in mare vedeva condizioni meteo non ancora stabili sul bel tempo, dopo la mattinata nuvolosa, nel primo pomeriggio il cielo si rasserenava permettendo a un vento di ponente sui 10 nodi di intensità di distendersi sul campo di regata.
La prima partenza, che poi si rivelerà anche l’unica della giornata perchè il vento diventava troppo instabile nella sua direzione, veniva segnalata con un ritardo ci circa tre ore rispetto all’orario stabilito.
Grande battaglia fra i quarantacinque concorrenti in gara a partire dallo start in cui venivano squalificati per partenza anticipata ben cinque imbarcazioni fra cui quella dello skipper inglese Howells vincitore della seconda prova di ieri.
Lo skipper greco George Andreadis (vice presidente dell’ISAF, la federazione mondiale della vela), coadiuvato alla tattica dall’olimpionico americano Jeff Madrigali fin da subito dimostrava di avere una marcia in più aumentano sempre di più a ogni giro di boa il suo vantaggio e tagliando perciò la linea d’arrivo al primo posto. Alle sue spalle concludevano, due equipaggi statunitensi: quello guidato da Peter Duncan e quello dello skipper Marvin Beckmann: quest’ultimo guida ora la classifica generale dopo tre prove seguito da due equipaggi australiani guidati rispettivamente da Peter Chappell e Grantham Kitto.
Domani sempre a partire dalle ore 12.00 sono in programma altre prove: il titolo verrà assegnato se verranno disputate almeno 6 delle 9 prove previste dal programma.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Quando tra meno di un mese inizierà la stagione 2026 delle 52 SUPER SERIES ci saranno tre nuovi team tra le 14 barche che competeranno durante la Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week
Sono 13 i Mini 6.50 iscritti, divisi tra 11 nella categoria Serie e 2 tra i Prototipi. Aprile è un mese ancora particolare sotto il profilo meteo, con l’alta pressione instabile che rende questa regata complessa
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi