Continua senza interruzioni il Campionato Mondiale Etchells a Rosignano con l’organizzazione dello Yacht Club Cala de’ Medici di concerto con l’Associazione Italiana Etchells.
Nella giornata odierna, in cui finalmente sembra scoppiata l’estate, la flotta ha potuto portare a termine altre due prove portando così a 7 (dei nove previsti dal regolamento) il numero di risultati validi per l’assegnazione del titolo iridato (comunque in teoria già assegnato in quanto sarebbero sufficienti 6 prove).
Anche oggi sul campo di regata ha soffiato un vento di maestrale: nella prima prova ha soffiato a un’intensità intorno agli otto nodi, nella seconda prova dapprima è rinforzato fino ad arrivare a 12 nodi, per poi calare decisamente fino a 6 nodi nell’ultimo lato (il quinto di un percorso di circa 7,5 miglia di lunghezza).
Si può dire che oggi sia stata la giornata del timoniere greco George Andreadis, vice presidente dell’ISAF, la federazione mondiale della vela, e velista di chiara fama che poteva contare sulle capacità tattiche dell’americano Jeff Madrigali: infatti in entrambe le regate rimaneva ai vertici della classifica tagliando la linea d’arrivo al secondo e al primo posto. Grazie a questi risultati si posizionava al terzo posto della classifica generale recuperando diverse posizioni.
“Una competizione veramente dura, con avversari di altissimo livello - ha dichiarato il velista ellenico a fine regata – Un campionato impeccabile nella sua organizzazione: è importante che regate importanti vengano organizzate in nuove località e non sempre negli stessi posti”.
La prima manche vedeva al primo posto ancora una volta il team inglese guidato da James Howells.
Mantiene la leadership della classifica generale (dopo sette prove con lo scarto del peggior risultato l’equipaggio a stelle e strisce di Marvin Beckmann con un discreto vantaggio in termini di punteggio sul secondo, il campione europeo in carica Ante Razmilovich.
Domani sempre a partire dalle ore 12.00 sono in programma altre prove.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita