Continua senza interruzioni il Campionato Mondiale Etchells a Rosignano con l’organizzazione dello Yacht Club Cala de’ Medici di concerto con l’Associazione Italiana Etchells.
Nella giornata odierna, in cui finalmente sembra scoppiata l’estate, la flotta ha potuto portare a termine altre due prove portando così a 7 (dei nove previsti dal regolamento) il numero di risultati validi per l’assegnazione del titolo iridato (comunque in teoria già assegnato in quanto sarebbero sufficienti 6 prove).
Anche oggi sul campo di regata ha soffiato un vento di maestrale: nella prima prova ha soffiato a un’intensità intorno agli otto nodi, nella seconda prova dapprima è rinforzato fino ad arrivare a 12 nodi, per poi calare decisamente fino a 6 nodi nell’ultimo lato (il quinto di un percorso di circa 7,5 miglia di lunghezza).
Si può dire che oggi sia stata la giornata del timoniere greco George Andreadis, vice presidente dell’ISAF, la federazione mondiale della vela, e velista di chiara fama che poteva contare sulle capacità tattiche dell’americano Jeff Madrigali: infatti in entrambe le regate rimaneva ai vertici della classifica tagliando la linea d’arrivo al secondo e al primo posto. Grazie a questi risultati si posizionava al terzo posto della classifica generale recuperando diverse posizioni.
“Una competizione veramente dura, con avversari di altissimo livello - ha dichiarato il velista ellenico a fine regata – Un campionato impeccabile nella sua organizzazione: è importante che regate importanti vengano organizzate in nuove località e non sempre negli stessi posti”.
La prima manche vedeva al primo posto ancora una volta il team inglese guidato da James Howells.
Mantiene la leadership della classifica generale (dopo sette prove con lo scarto del peggior risultato l’equipaggio a stelle e strisce di Marvin Beckmann con un discreto vantaggio in termini di punteggio sul secondo, il campione europeo in carica Ante Razmilovich.
Domani sempre a partire dalle ore 12.00 sono in programma altre prove.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica