Ultime battute per il Campionato Mondiale Etchells allo Yacht Club Cala de’ Medici dove oggi è stata disputata la penultima, l’ottava, prova prevista dal programma.
La flotta internazionale (41 imbarcazioni in rappresentanza di 14 nazioni) è scesa in mare sul campo di regata dove il vento ha soffiato sul campo di regata da ponente/maestrale. In questa penultima prova il comitato di regata ha optato per il percorso più lungo con cinque lati: il vento dagli iniziali 7/8 nodi è andato man mano calando fino a 3/4 nodi sull’ultimo lato di bolina. Durante la regata per due volta a causa di salti di vento è stato necessario spostare la boa di bolina.
Le condizioni del vento abbastanza instabile sia nell’intensità che nella direzione hanno reso particolarmente difficili e insidiose le scelte tattiche: anche fra i migliori team in gara il risultato non è risultato molto brillante.
La vittoria di manche è andata al timoniere americano Peter Duncan che grazie a questo brillante risultato risale la classifica generale dal quarto al secondo posto mentre al vertice della classifica si conferma saldamente al comando l’equipaggio statunitense guidato da Marvin Beckmann. Il campione europeo Ante Razmilovich con un mediocre trentesimo oggi perde una posizione passando al terzo posto.
Domani la conclusione della manifestazione con la nona e ultima prova prevista dal programma.
Dopo la premiazione delle regate odierne con pizza e birra nella piazzetta del Marina Cala de’ Medici Laura Jelmini ha presentato il volume “Fari di Toscana” scritto a tre mani con Antonello Marchese (anche fotografo) e Annamaria Lilla Mariotti, presentazione a cura della libreria La Gaia Scienza-Pesce fresco del Borgo di Marina Cala de’ Medici.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty