Già vincitore della prima tappa con 12 ore di vantaggio sul secondo, Ambrogio Beccaria che doveva solo regatare tranquillo per essere sicuro di cogliere la vittoria finale, ha spinto al massimo anche in questa seconda manche. Lo skipper di Geomag, che ha completato le 1.270 miglia del percorso martedì alle 22:23 (ora italiana) dopo 6 giorni, 3 ore e 21 minuti e 43 secondi di mare, ha, come nella prima tappa, terminato per primo tra i Serie con un vantaggio costante (circa 8 ore questa volta) sul suo più vicino inseguitore. Con questo impeccabile condotta di gara, Ambrogio vince logicamente la settima edizione del Sables - Les Açores - Les Sables e a lui spetta, quasi come un bonus, il titolo di campione francese d’Altura (Course au large) dopo cinque vittorie su cinque gare disputate questa stagione! "È troppo bello – ha esclamato Ambrogio all’arrivo – anche perché pensvo, dopo aver preso il fronte depressionario proprio nel suo contro, che tutti mi avessero fottuto. Ma poi ho scoperto che sotto gennaker nel tipo di condizioni che avevamo, la barca andava molto bene. Francamente, ero sicuro che era finita ma si è scoperto poi che sono andato molto veloce anche se ammetto che la barca (un Pogo 3, ndr) è un po 'dura. Ho fatto quattro giorni con la muta stagna e se non l'avessi avuta, penso che sarebbe stato molto complicato! Sono felice di finire dietro a Camille (Taque, quinto Proto). Ieri, quando ho saputo che era in terza posizione, ero troppo felice per lei. Mi ricordo al MAP Trophy, dove ho finito 10 secondi davanti a lei che mi ha detto che le sarebbe piaciuto finire davanti a tutte le Serie. Questa volta, è fatta! Da parte mia, questa è la quinta gara che vinco in questa stagione ed è grandioso! E vincere il titolo di campione di Francia di Course au Large è troppo bello”.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore