Alle 01.52 CEST di questa mattina si è concluso l'affascinante duello tra il Farr 100 Leopard 3 e il Wally 93 Bullitt. È stato il Leopard 3, con skipper Chris Sherlock, ad entrare per primo nel porto di Marsamxett in una notte nuvolosa ma illuminata dalla luna. La lunghezza al galleggiamento del maxi battente bandiera monegasca, più vecchio ma rivitalizzato di recente, si è rivelata decisiva una volta attraversate le Isole Egadi, al largo della Sicilia nordoccidentale, convertendo un vantaggio di 30 minuti in un più comodo vantaggio di un'ora e 50 minuti. Bullitt ha almeno la consolazione di vincere IRC 1 in tempo compensato.
“Siamo davvero lieti di aver vinto per la seconda volta la line honours nella Rolex Middle Sea Race”, ha affermato Sherlock, che è a bordo della barca sin dal suo varo nel 2007 e ha supervisionato un completo refitting dopo la regata del 2022. “Sono stati 12 mesi difficili per sistemare la barca e prepararla dopo l'ultima vittoria. Quindi vincere di nuovo contro una concorrenza così stimata come Lucky e Bullitt è davvero piacevole”. Anche l'armatore di Leopard ha festeggiato la seconda vittoria consecutiva con la barca. "È una sensazione fantastica perché si tratta di una posizione e di un percorso magnifici", ha detto. “Non abbiamo avuto molti problemi, quindi tutto il merito va al team perché abbiamo lavorato molto duramente sulla barca dallo scorso anno.”
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty