Sikon del giapponese Yukihiro Ishida, con il maiorchino Manuel Weiller alla tattica, chiude al comando la prima delle quattro giornate di regata nel One Ocean Melges 40 Grand Prix organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda.
Sikon firma una giornata particolarmente positiva (3,1,2 i propri parziali sulle tre prove disputate in condizioni ottimali con maestrale cresciuto dai 12 nodi della prima prova fino ai 18 di quelle successive) nel mezzo di una lotta apertissima, effetto diretto di una flotta estremamente equilibrata come dimostrano i tre vincitori diversi di quest’ oggi.
La prova inaugurale è per lo svedese Richard Goransson (con Cameron Appleton alla tattica) che dimostra che team Inga from Sweden è ancora in eccellente stato di forma dopo il successo ottenuto nel Grand Prix di apertura della stagione 2018 a PalmaVela. Inga, portatosi al comando nel primo lato di poppa (approfittando della rottura del gennaker da parte di Sikon) precede il monegasco Dynamiq Synergy di Valentin Zavadnikov (con Kelvin Harrap) con Sikon che riesce a difendere con i denti la terza piazza.
La seconda prova è una dimostrazione di orgoglio da parte di Sikon che domina dal primo istante controllando il duello che si accende alle proprie spalle e che vede l’italiano Vitamina Cetilar di Andrea Lacorte (con Gabriele Benussi) secondo e Inga terzo.
L’ultima prova di giornata si tinge di azzurro con Stig di Alessandro Rombelli (con il Luna Rossa Francesco Bruni alla tattica) che ritrova il giusto feeling con il campo di regata di Porto Cervo dove, esattamente un anno fa, aveva firmato con la vittoria il debutto del Melges 40 in regata.
Manuel Weiller, tattico di Sikon - “Quella di oggi, al di là del risultato che per ora ci premia, è stata una giornata di grande vela e una delle più entusiasmanti fino ad ora per la classe Melges 40. Condizioni ideali, su uno dei campi di regata più belli del mondo, che hanno permesso ai Melges 40 di scatenare i cavalli in una flotta in cui si “gioca” sempre fianco a fianco in spazi ristretti. Sikon è in forma e adesso proveremo a difendere in tutti i modi la nostra leadership nelle prossime giornate che si preannunciano combattutissime”.
Classifia generale One Ocean Melges 40 Grand Prix 2018 dopo tre prove:
1. JPN 40 SIKON Ishida / Weiller (3,1,2): pt. 6
2. SWE 2 INGA Goransson / Appleton (1,3,4): pt. 8
3. ITA 63 VITAMINA - CETILAR A.Lacorte / G. Benussi (4,2,3): pt. 9
4. ITA 4 STIG Rombelli / Bruni (5,5,1): pt. 11
5. MON 13 DYNAMIQ SYNERGY Zavadnikov / Harrap (2,4,6dnf): pt. 12
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita