sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

LOUIS VUITTON TROPHY

Louis Vuitton Trophy: Mascalzone sbeffeggia Artemis

louis vuitton trophy mascalzone sbeffeggia artemis
redazione

Vela, Louis Vuitton Trophy - Grande vittoria per Mascalzone Latino Audi Team nei confronti di Artemis, attuale leader della classifica al Louis Vuitton Trophy La Maddalena.
 
La regata si gioca soprattutto in partenza quando Gavin Brady ha "parcheggiato" Hutchinson, timoniere di Artemis, di cui Paul Cayard è tattico e skipper. Nel duello pre-partenza, tipico delle regate a match race, i Mascalzoni hanno preso il controllo dell'avversario nell'ultimo minuto, riuscendo a fermarlo con la prua al vento e andando a vincere nettamente la partenza acquisendo fin da subito un vantaggio che è andato via via ad aumentare. Si tratta di una vittoria importante, perché Artemis è il team in testa alla classifica provvisoria ed era imbattuto fino allo scontro contro i Mascalzoni.
 
Sul campo di regata, tra le splendide isole dell'Arcipelago maddalenino e la Sardegna, il vento in partenza è di 8 nodi da 320° in rinforzo fino a 20 nodi e rotazione verso sinistra, come previsto dal navigatore di Mascalzone Latino, Steve Hayles, che fornisce agli altri componenti dell'afterguard i dati di supporto per interpretare al meglio il campo di regata.
I Mascalzoni, a bordo di ITA 90, si dirigono mure a dritta verso il lato sinistro del campo di regata, andando subito a capitalizzare la rotazione del vento. Alla prima bolina il ritardo degli svedesi è di 22 secondi, destinati ad aumentare nel corso del lato di poppa a causa della rottura del gennaker.
 
Il vantaggio per Mascalzone Latino Audi Team è confortevole, ma le regate si vincono solo sulla linea d'arrivo, dove i ragazzi di Vincenzo Onorato arrivano con 46 secondi di vantaggio sugli svedesi di Artemis guidati da Paul Cayard.
 
La classifica del Round Robin del Louis Vuitton Trophy La Maddalena vede Mascalzone Latino Audi Team in terza posizione, primo degli italiani, dietro ad Artemis ed Emirates Team New Zealand.
 
"Oggi abbiamo scelto una tattica più aggressiva - commenta lo skipper Gavin Brady - come avevamo già sperimentato con successo ad Auckland contro Artemis. In partenza gli avversari hanno condotto fino a un minuto dallo start, quando abbiamo avuto l'occasione di fermarli e lo abbiamo fatto. Non ci facciamo intimidire da nessuno, nemmeno da Paul Cayard. Una volta di più abbiamo dimostrato di essere un team coeso e unito, anche nei nostri momenti liberi siamo un tutt'uno, non ci dividiamo in gruppetti per nazionalità o simpatie, siamo veramente un'entità unica ed i risultati ne sono la prova tangibile, ma lo sarà ancora di più nel prossimo futuro."
 
Gli fa eco Flavio Favini, nel pozzetto di Mascalzone Latino: "Oggi la regata si è giocata tutta in partenza, volevamo il lato sinistro e siamo riusciti ad averlo. Quanto alle nostre prestazioni in questo evento, siamo soddisfatti, qui non ci sono velisti scarsi e,  come dimostrano i risultati, siamo sempre in grado di giocarcela: una sola sconfitta finora. Il gruppo è affiatato e sta continuando a crescere, abbiamo delle belle prospettive."



27/05/2010 19:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci