Sono circa 300mila gli italiani appassionati di subacquea. Un vero e proprio esercito che negli ultimi quindici anni è cresciuto esponenzialmente dando vita a una nuova moda: il turismo subacqueo.
“Spesso i sub italiani scelgono mete esotiche e dimenticano le bellezze del Mediterraneo, ricche di storia e di fascino: serviva una guida per far scoprire la bellezza dei nostri fondali”, spiega Tessa Gelisio, giornalista e conduttrice televisiva, che con Edgardo Fiorillo, biologo, ha redatto la guida Le più belle immersioni d’Italia, vera e propria mappa ragionata per scoprire i tesori dei mari italiani.
38 le località analizzate, con un totale di 102 immersioni consigliate: da Portofino a Lampedusa, all’Arcipelago della Maddalena, al Conero: un percorso dal Tirreno all’Adriatico verso mete che si trovano in aree marine protette o in acque senza vincoli.
In testa alla classifica delle regioni ad alto interesse subacqueo la Sardegna con 24 luoghi consigliati, seguita dalla Sicilia con 11 e dalla Campania con 10.
“In questa guida ci sono i luoghi più belli per la ricchezza del panorama sottomarino o per le suggestioni dei relitti. Abbiamo fatto una selezione sulla base della nostra esperienza e dei consigli di sub di lungo corso. Abbiamo voluto segnalare anche quei luoghi dove i servizi per il turismo subacqueo sono di ottimo livello e ben inseriti nel territorio”, dice la Gelisio.
Il popolo dei turisti subacquei è in grande crescita e lo sviluppo di questo settore può rappresentare per molte località costiere un fattore di nuovo sviluppo, rispettoso dell’ambiente marino e eco-sostenibile.
Nella guida di Gelisio e Fiorillo il subacqueo trova tutte le informazioni utili a organizzare la vacanza. Dopo le indicazioni generali sul luogo, per ogni immersione vengono indicati: il livello di difficoltà, il tipo di brevetto richiesto, la profondità massima di immersione, la distanza dalla costa, il tipo di correnti presenti, la visibilità, il tipo di fondale, il tipo di immersione consigliata (diurna o notturna), la flora e la fauna e la presenza di eventuali relitti.
Fondamentali i disegni contenuti nella guida con i percorsi delle immersioni con entrata e uscita e le indicazioni di eventuali zone pericolose.
Con questa guida c’è la possibilità di costruirsi percorsi tematici, per esempio alla ricerca dei relitti: da quello dell’Equa, il caccia sommergibili affondato nel 1944 dopo aver speronato un’unità tedesca a due miglia dalla costa di Riomaggiore; a quello di Pomonte (dal nome dell’omonima località sull’isola d’Elba), lo scheletro della nave Elviscot nel 1972 per un mareggiata. Sempre nell’arcipelago toscano da non perdere l’immersione sul relitto del Nasim, una nave mercantile affondata nel 1976 con il suo carico di automobili ‘visitabili’ ancora oggi dai subacquei esperti.
Per chi invece predilige le immersioni a scopo naturalistico sarà utile la guida alla fauna marina con schede dei pesci e delle piante riportata in appendice.
Le informazioni aggiornate su dove mangiare e alloggiare e sui diving sono invece pubblicate sul sito www. mursia.com
LE PIU’ BELLE IMMERSIONI D’ITALIA
Tessa Gelisio - Edgardo Fiorillo
Mursia
Pagine: 352
Prezzo: € 23.00
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