Le "Grandi Vele", raduno per scafi antichi organizzato dal 4 al 7 luglio da Lega Navale Italiana Sezione di Gaeta, Club Nautico Gaeta e Yacht Club Gaeta E.V.S. con i patrocini della Marina Militare Italiana, del Comune di Gaeta, dell'Associazione Medaglie Olimpiche al Valore Atletico (AMOVA) e dell'Associazione Yacht e Derive d'Epoca (AYDE) premiano l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.
Sabato 6 luglio, il Comitato Organizzatore della kermesse laziale assegnerà all’istituto sanitario capitolino il celebre “Follaro d’Oro”. Il premio, che le “Grandi Vele” assegnano da 7 anni a persone o enti “campioni nello sport e nella vita”, quest’anno andrà al “Bambino Gesù” quale polo di eccellenza sanitaria e morale nel territorio nazionale.
Tutti i partecipanti alla manifestazione, circa 20 con oltre 2 secoli di navigazioni alle spalle, gareggeranno con i loghi dell’ospedale e della onlus “Peter Pan” sulle fiancate. Tra gli scafi più noti, spiccano le navi scuola della Marina Militare Italiana (Capricia, Caroly, Chaplin, Corsaro II, Orsa Maggiore, Stella Polare), il cutter Manta del 1935, l'8 metri Stazza Internazionale (S.I) Vega e alcuni mitici 12 metri S.I., quali Emilia, nata nel 1929 nei cantieri Costaguta (Genova) e appartenuta a Gianni Agnelli, La Spina realizzata nello stesso anno da Baglietto, Vanity V, costruita in Scozia nel 1936 su progetto di William Fife.
Al villaggio dei regatanti, allestito sul Molo Santa Maria (borgo medioevale), sarà presente lo stand della onlus “Peter Pan”, impegnata nella raccolta di fondi per aiutare le famiglie dei bambini oncologici.
“Nelle precedenti edizioni abbiamo premiato olimpionici che si sono distinti nelle gare e nella vita – spiega l’ideatore di “Grandi Vele” Giacomo Bonelli, medico di professione e presidente della LNI sezione di Gaeta – La scelta di consegnare il Follaro d’Oro a un ospedale come il “Bambino Gesù” nasce dalla nostra ammirazione per l’operato di questa struttura negli anni, che abbina l’eccellenza in campo medico alle qualità morali”.
“Il conferimento all’Ospedale Bambino Gesù di un riconoscimento così prestigioso e significativo per la città di Gaeta (Il Follaro d’Oro) ci riempie di orgoglio, soddisfazione e soprattutto gratitudine verso i promotori dell’iniziativa – la dichiarazione di Massimiliano Raponi, direttore sanitario dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. – Il valore morale di questo premio riconosce il lavoro svolto quotidianamente dai nostri medici e i nostri infermieri, gli specialisti e i ricercatori, nella cura e nell’accoglienza dei piccoli pazienti che ogni giorni arrivano al Bambino Gesù da tutta Italia, e in particolare ovviamente dal Lazio. La centralità del bambino e della sua famiglia sono i principi intorno a cui ruota l’organizzazione di tutto l’Ospedale. Tutto questo non sarebbe possibile senza il sostegno di tante associazioni come Peter Pan, che accolgono nelle loro strutture i pazienti e i loro familiari costretti ad una lunga permanenza fuori casa. Per questo motivo è particolarmente encomiabile la scelta di associare questa splendida manifestazione delle Grandi Vele ad una iniziativa benefica di raccolta fondi. Un ottimo esempio di come i valori dello sport e della cultura, della salute e solidarietà possano stare bene insieme”.
Oltre alla consegna del “Follaro d’Oro”, la serata di sabato 6 luglio vedrà il conferimento dello speciale “Premio AMOVA – Memorial Peppe Capolino”, per ricordare un grande maestro di mare e di vita della città di Gaeta.
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