Carlo Marincovich, uno dei più noti e apprezzati giornalisti e volti del mondo della vela, è morto questa mattina all’alba a Roma all’ospedale Santo Spirito dove era ricoverato da alcuni giorni. Carlo aveva 73 anni, era stato il fondatore e direttore del mensile velico Forza 7, e dal 1979 era tra i capi della redazione sportiva del quotidiano La Repubblica, dove seguiva anche la Ferrari. La sua passione e le conoscenze per la nautica e la vela, lo avevano portato a seguire per La Repubblica tutti i più grandi appuntamenti dello yachting. Per questo Carlo è stato uno dei grandi punti di riferimento giornalistico della vela italiana per oltre 30 anni, e anche negli ultimi anni di crescita e sviluppo delle attenzioni con le partecipazioni alla Coppa America da San Diego alla Nuova Zelanda a Valencia. Fino all’ultimo Carlo ha seguito e sottolineato, con uno stile e un carattere inconfondibili, il mondo della vela e si suoi protagonisti. La sua professionalità, la sua figura, la sua pacatezza e la sua amicizia ci mancheranno molto. Ciao caro Carlo.
L’ufficio stampa FIV
Così il ricordo del Presidente FIV Sergio Gaibisso: “A parte la grande professionalità e le sue capacità di scrittore, Carlo era soprattutto un grande amico. Da giornalista era di quelli che scrivevano di vela conoscendo profondamente le cose, per questo la sua è una grave perdita per il nostro sport. Spero che il suo lavoro abbia costituito un esempio per dei giovani che possano seguirne la strada professionale”.
Anche il vicepresidente federale Gianni Paulucci, responsabile del Settore Immagine e Comunicazione, ricorda il giornalista scomparso: “Marincovich è stato un grande giornalista di vela e di mare, un amico della vela e di tutti noi, una presenza assidua agli eventi più importanti. Lascia una eredita importante di memoria storica e giornalistica del nostro mondo”.
Il Presidente federale Sergio Gaibisso, a nome del Consiglio e di tutta la famiglia della FIV, si unisce al cordoglio della famiglia per la perdita dello stimato giornalista e amico Carlo Marincovich, che tanto ha dato alla promozione del nostro sport.
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