Venerdì prossimo, a partire dalle 18 presso la Casa delle Federazioni, si terrà l'annuale premiazione della I-Zona FIV. Sfileranno tutti i protagonisti di un 2023 davvero ricco di soddisfazioni per la Liguria. A premiarli il presidente Maurizio Buscemi e i rappresentanti del Consiglio della I-Zona.
Applausi per gli Under 17 Alessio Cindolo e Marco Dogliotti, campioni mondiali con lo Yacht Club Italiano. Da sottolineare il secondo posto degli Under 15 Nicolas Margaria e Giulia Perini, tesserati Circolo Vele Vernazzolesi, nell'Europeo 420. Grande festa anche per i loro compagni Corrado Cicconetti e Francesco Vassallo, campioni italiani giovanili nel 420, Bianca Pastorino (seconda tricolore nel 420 con il CVV) e Dario Burlando (bronzo nazionale giovanile Ilca 6 con lo YCI). Giulio Desiderato (Yacht Club Italiano) è campione mondiale nella classe RS21, bene anche Matteo Iachino (YCI) con il titolo italiano slalom PWA nel windsurf. La I-Zona eccelle anche nel fireball grazie al Circolo Vele Vernazzolesi, rappresentato ai Tricolori da Giovanni Dagnino e Paola Capizzl. E' sempre la società levantina a brindare al bronzo a squadre nell'Optimist con Edoardo Pastorino, Riccardo Trentini, Giancarlo Postiglione, Edoardo Cavero e Lorenzo Trentini. Vittorio D'Albertas (CV Santa Margherita Ligure) è campione d'Italia nel Dinghy 12', Valia Galdi (LNI Chiavari e Lavagna) nella classe Hansa 303, Lorenzo Sorrenti (Varazze Club Nautico) nell'e-sailing. Nel corso della serata, saranno inoltre premiati gli atleti della Next Generation FIV: Guglielmo Di Laghi (Circolo Nautico Andora), Benedetta Catania (Yacht Club Italiano), Giancarlo Postiglione (Circolo Vele Vernazzolesi), Nicolas Margaria (Circolo Vele Vernazzolesi), Matteo Tedesco (Varazze Club Nautico) e Federico Bastini (Circolo Nautico San Bartolomeo al Mare).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo