domenica, 21 giugno 2026

VELA OLIMPICA

La FIV indica quattro equipaggi per Parigi 2024

la fiv indica quattro equipaggi per parigi 2024
redazione

La Federazione Italiana Vela ha annunciato oggi i nominativi degli atleti componenti altri quattro equipaggi che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nella seduta odierna, il Consiglio Federale ha deliberato accogliendo le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini. Le scelte FIV verranno ora sottoposte al Comitato Olimpico Nazionale Italiano per l’approvazione finale.

Michele Marchesini: “Altri passi importanti verso Paris 2024, Il processo di selezione degli equipaggi iniziato da più di un anno si sta chiudendo con gli elementi con le migliori caratteristiche di prestazione e di solidità e nei tempi più funzionali alle regate Olimpiche. I dati raccolti durante la preparazione invernale sono stati molto utili. Abbiamo le idee chiare riguardo i reali valori in campo, i profili dei nostri atleti e atlete e riguardo i potenziali. Conto ora di chiudere la squadra per le discipline qualificate nel breve (mancano solo i due kite, n.d.r.). Vogliamo lavorare bene e con la tranquillità che serve per fare bene al momento giusto; le due cose sono strettamente legate.”

Per il Singolo Maschile ILCA 7, la FIV ha identificato Lorenzo Brando Chiavarini, atleta nato a Roma e tesserato per la Polizia di Stato. Oro al Campionato Europeo 2019 e Bronzo nel 2020, ha colto il quinto posto ai Sailing World Championships de L’Aia, nei Paesi Bassi.

Lorenzo Brando Chiavarini: “La partecipazione alle Olimpiadi 2024 corona un percorso durato 20 anni, non nascondo pieno di sacrifici e difficoltà. Chilometri percorsi in macchina, ore di attesa in mare aspettando la partenza, freddo, mare e vento. Ma alla fine tutto viene ripagato. Uno dei lati positivi dello sport della vela è la fratellanza con altri velisti che si crea anche a livello internazionale, amicizie che durano tutta una vita. Traguardi come questo si raggiungono con dedizione e supporto. Per questo ringrazio la FIV e il CONI, un abbraccio ai i miei genitori, i tecnici, i circoli la Polizia di Stato e tutte le persone che mi sono state vicino. Ringrazio anche il mio fedele cane Oscar il quale in barca teneva sempre il suo muso rivolto verso l’esatta direzione del vento. Ora tocca a me dimostrare che non è sufficiente partecipare ma cercare di portare a casa un ottimo risultato.”

Nel Windsurf maschile iQFOiL l’atleta italiano indicato è il gardesano Nicolò Renna. Negli ultimi anni si è distinto ottenendo il terzo posto al Test Event di Marsiglia, l’Oro all’ Europeo nel 2023, il Bronzo mondiale 2023 e l’oro mondiale 2024.

Nicolò Renna: “Con il Mondiale 2024, abbiamo chiuso un importante ciclo di lavoro pre-Olimpico. La mia selezione per i Giochi è motivo di grande soddisfazione e il risultato di un impegno profondo insieme ad Adriano Stella e Luca De Pedrini e tutto lo Staff della Federazione. Sin da piccolo, ho sempre coltivato il sogno di raggiungere questi traguardi. Il passaggio all’ iQFOiL ha segnato l’inizio di un’avventura ricca di sfide e progressi costanti, culminata nella vittoria del mondiale quest’anno. Desidero esprimere la mia gratitudine verso la mia famiglia, la FIV e le  Fiamme Oro per il loro supporto incondizionato. Gli ultimi tre anni al fianco di Stella sono stati caratterizzati da un costante superamento dei limiti e dalla ricerca incessante di miglioramenti, sia in termini di materiali che di tecniche, essenziali in una classe relativamente nuova. Nonostante le difficoltà e gli inevitabili fallimenti, l’importante è rialzarsi e continuare a spingere oltre, perché è così che si ottengono i risultati.”

Nel Windsurf Femminile iQFOiL F, l’atleta italiana indicata è la cagliaritana Marta Maggetti, tesserata per le Fiamme Gialle. Per la velista il titolo di Campionessa del Mondo iQFOiL a Brest nel 2022 e la Medaglia d’Argento ai Giochi del Mediterraneo a Orano nello stesso anno.

Marta Maggetti: “La gioia di ricevere questa convocazione non è solo mia; è una vittoria condivisa con tutti quelli che hanno creduto in me. Ringrazio la Federazione Vela, il DT Michele Marchesini, il mio tecnico Riccardo Belli Dell’Isca, il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Ogni parola di incoraggiamento, ogni gesto di sostegno, ogni allenamento, ogni momento di condivisione ha tessuto la trama di questa avventura verso le Olimpiadi. Ritornare sul palcoscenico Olimpico è per me una responsabilità che non prendo alla leggera. È l’opportunità di provare a superare i miei limiti e di scrivere un nuovo capitolo nella mia carriera sportiva. Sarà molto diverso dalla scorsa Olimpiade: la tavola con il foil, il formato della finale che rimette tutto in gioco… Situazioni che proverò a gestire al meglio. Ora mi godo questo primo passo, consapevole che sia solo l’inizio di un nuovo capitolo.”

Nel Catamarano Misto Nacra 17, l’equipaggio Italiano indicato è composto dal Trentino Ruggero Tita e dalla romana Caterina Marianna Banti, atleti della Guardia di Finanza e del Circolo Canottieri Aniene. Negli ultimi anni si sono distinti ottenendo, dopo l’oro Olimpico di Tokyo, la vittoria ai Campionati Mondiali 2022 e 2023, il titolo Europeo 2022 e il secondo posto ai Campionati Europei 2023.

Ruggero Tita: “Dopo la vittoria a Tokyo, mi è stata posta una domanda: avrei partecipato ancora alle Olimpiadi? La mia risposta era stata che avrei preso parte a un’altra edizione solo se avessi avuto la possibilità di competere ancora per una medaglia e di essere al mio apice. Posso affermare con fiducia che mi sento in grado di farlo. Sento che c’è la possibilità, all’interno del nostro team, di raggiungere nuovamente risultati importanti. Sono estremamente entusiasta e carico per questa opportunità. È doveroso esprimere gratitudine verso la Federazione Vela, la Guardia di Finanza e tutte le istituzioni che ci hanno sempre sostenuto. Questo ringraziamento è solitamente riservato ai momenti di trionfo, ma per noi, oggi, rappresenta solo un punto di transizione, un promemoria che dobbiamo lavorare ancora più duramente nei prossimi 150-160 giorni. Questo periodo sarà cruciale per la nostra preparazione olimpica. Essere già selezionati ci offre la possibilità di concentrarci sulla preparazione per il clou della stagione e di affinare il nostro equipaggiamento per darci le migliori chance di successo. Avremo l’opportunità di testare i materiali e, se necessario, utilizzare alcune regate come banco di prova per nuove strategie, valutando punti di forza e debolezze di diverse configurazioni, un’opportunità che non avevamo sfruttato in precedenza a causa delle selezioni. Ogni regata è un passo verso l’ottimizzazione del nostro potenziale per le Olimpiadi.”

Caterina Banti: “Sono entusiasta e onorata di essere stata scelta per rappresentare l’Italia ai Giochi di Parigi 2024. Questa selezione porta con sé un onere di grande responsabilità, in quanto le Olimpiadi rappresentano valori importanti. Il nostro scopo non era semplicemente venire selezionati, ma di competere nelle acque di Marsiglia con l’obiettivo di vincere un’altra medaglia. Questo percorso è fatto di molte tappe, e la selezione ne è una imprescindibile. Il mio sogno è di tornare con ancora una medaglia al collo, possibilmente d’oro, e per questo lavoro duramente, grata per il supporto incondizionato della FIV, del mio club, il Circolo Canottieri Aniene, e di tutto lo staff che ci segue. Con pochi mesi alle Olimpiadi, ci stiamo preparando intensamente su tutti i fronti per non lasciare nulla al caso e non avere rimpianti. Un ringraziamento speciale va alla Federazione per la fiducia riposta in noi. Far parte di quella piccola élite di atleti che hanno il privilegio di vivere un’Olimpiade è un grandissimo onore che mi motiva a dare sempre di più. Grazie di cuore a tutti.”

 


16/02/2024 00:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally

Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci