La prima notte di navigazione è stata piuttosto lenta per le imbarcazioni impegnate nella 50° edizione de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle, la Darsena dell’Orologio e il Title Sponsor Pellegrini Gruppo, valida per il Campionato Italiano Offshore FIV.
Le previsioni meteo che anticipavano una bolla di alta pressione in alto Adriatico sono state rispettate, consegnando ai partecipanti un transito della costa istriana sicuramente impegnativo, con tanti cambi vele, a poche miglia gli uni dagli altri nel tentativo di sganciare l’avversario e guadagnare qualche miglio.
Le imbarcazioni più performanti sono riuscite ad approfittare della termica serale per bordeggiare lungo l’Istria verso il waypoint di Sansego.
Alle 06.30 di oggi lunedì 27 maggio si registra il primo passaggio assoluto e della categoria XTutti dell’isola croata: si tratta di QQ7, Farr 53 di Salvatore Costanzo con a bordo il meteorologo Andrea Boscolo.
La prima imbarcazione della categoria X2 a mettere la prua in direzione San Domino alle Isole Tremiti è invece Oryx, XP50 della coppia Paolo Bevilacqua-Michele Toffano, alla loro quinta 500x2 insieme.
Ottime medie nella categoria XTutti anche per Hangover, Solaris 36 timonato da Nicola Zottele con Manuel Polo alla tattica che passano Sansego alle 07.15, seguiti da Farraway di Piz Alberto alle 10.45, Amabell, Millenium 40 di Lara Piva alle 11.00 e quindi Mr Hyde di Marco Rusticali-Riccardo Rossi alle 11.15 e Andreborah di Roberto Mattiuzzo-Francesco De Cassan alle 11.30, entrambi della categoria X2. Costretta al ritiro per problemi tecnici Città di Grisolera NPS Systems timonata da Cesare Bressan, che sta facendo rotta verso Caorle.
Chiude il gruppo di testa alle ore 11.55, Luna per te timonata da Lodovico Benetti che aveva scelto un bordo molto largo in centro Adriatico rispetto al resto dei partecipanti, per poi virare poco dopo il passaggio del Quarnaro.
Il grosso della flotta invece, al rilevamento tracker delle ore 17.30, è ancora compatta in direzione Sansego con leggeri venti da nord che spingono le barche con andatura di poppa.
Per le prossime ore è atteso un rinforzo di vento di scirocco, che dovrebbe favorire una più veloce discesa di bolina.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin