La prima notte di navigazione per le imbarcazioni impegnate nella quarantanovesima edizione de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con il Comune di Caorle e la Darsena dell’Orologio, è stata come da previsione molto veloce.
La bora ha soffiato con intensità intorno ai 15 nodi già nel primo tratto lungo l’Istria, consentendo una rapida discesa con andatura di bolina larga verso il waypoint di Sansego.
Alle 04.30 di oggi lunedì 29 maggio si registra il primo passaggio assoluto e della categoria XTutti dell’isola croata: si tratta di Cleansport One, veloce e leggero Vor60 dello sloveno Sky Sailing Team guidato da Marjan Kocila.
Dopo circa un’ora, alle 5.40 il passaggio di Neomind, nuovissimo e performante Neo430 del tedesco Sascha Schroder che si avvale a bordo anche dell’esperienza del navigatore italiano Alessandro Alberti e del tattico Manuel Polo. Neomind distacca di soli dieci minuti il Farr53 QQ7 del ravennate Costanzo Salvatore e di quindici minuti il Farr40 Farraway di Alessandro Fiori.
La prima imbarcazione della categoria X2 al passaggio di Sansego alle ore 6.00 di lunedì 29 maggio è Hauraki della coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan alla loro prima 500x2, anche se insieme hanno già macinato tantissime miglia in varie regate offshore con buoni risultati.
Buon passo anche per Lightness, trimarano della coppia austriaca Christoph Nitsch-Andreas Kranzmayr primi della categoria Multi X2 che transitano alle 07.15.
La flotta, dopo l’attraversamento del Quarnaro si è sgranata in tre gruppi dove si naviga quasi a vista con continui match-race tra imbarcazioni dalle prestazioni simili, situazione che rende la regata molto vivace e divertente.
Tutte le imbarcazioni hanno passato Sansego nella mattinata, con Light Blue di Sergio Smaniotto che chiude le fila leggermente attardata.
Il vento continua a soffiare, anche se con intensità minore e con qualche inevitabile calo specialmente nella fascia più centrale dell’Adriatico.
Dopo il passaggio di Sansego, il gruppo di testa ha incontrato un leggero borino che ruotando a sinistra è cresciuto in intensità e sta spingendo gli scafi verso il Gargano.
Nella nottata di martedì la flotta sarà in approccio alle Isole Tremiti, dove probabilmente incontrerà delle zone di vento debole che potrebbero compattare il gruppo e rimescolare le carte, un’occasione che impegnerà attivamente i tattici di bordo nella ricerca del bordo migliore.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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