“Un concreto passo avanti nell’ottica di una sempre maggiore competitività della bandiera italiana nei confronti delle altre bandiere concorrenti”. Così il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto con cui il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Nicola Carlone, ha dato il via libera affinché le verifiche di sicurezza previste dalla Convenzione SOLAS, e la conseguente emissione dei necessari certificati, possano essere svolte anche da un organismo riconosciuto proprio dalla Capitaneria di Porto, e non più solo da personale del Corpo come è avvenuto fino ad oggi.
“Attendiamo ora la sottoscrizione dei necessari accordi di delega – spiega Messina – Il fatto che l’ente preposto debba essere riconosciuto dal Comando Generale ed essere sottoposto con periodicità a un monitoraggio delle prestazioni erogate dall’Autorità competente, rappresenta un fattore di garanzia: le visite continueranno a essere svolte con il massimo rigore, ma con una migliore ottimizzazione ed efficienza delle risorse impiegate. Il lavoro portato avanti dall’Ammiraglio Nicola Carlone e da tutta la sua struttura con questo Decreto rappresenta un altro tassello nell’ottica della semplificazione e della competitività, che l’armamento nazionale attendeva da tempo”.
In quest’ottica un altro passaggio fondamentale per rendere più attrattiva la bandiera italiana consisterà nella concessione di un’analoga delega agli organismi riconosciuti anche per le visite previste dalla convenzione MLC 2006, nonché per le visite intermedie delle ispezioni radio.
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