E’ la barca di Sarnico ad aggiudicarsi la vittoria nella seconda tappa di Terra e Mare Cup. L’Ufo 22 Mojito dell’ex presidente ed ora tesoriere del Circolo Velico Sarnico Luigi Passeri, che ha deciso di affidare lo scafo al figlio Nicolò, il minorenne della flotta con i suoi 17 anni, e il timone al gardesano Davide Bianchini, vanta un ruolino di tutto rispetto nelle quattro prove portate a termine della due giorni sebina. Due piazzamenti assoluti, un terzo ed un quarto poi scartato hanno permesso a Mojito di chiudere in testa ad una sola lunghezza dal presidente di Classe Giorgio Zorzi che su Blue Moon Econova chiude in bellezza la giornata ma la vittoria in gara 4 non è sufficiente per fare sua anche la tappa. Si consola con la “Bandiera gialla”, l’effige del primo di circuito.
Mojito, con Cesare Togni nel ruolo di tailer, è riuscito a tenere a bada la concorrenza, ad interpretare meglio il campo di regata che anche oggi non è stato per nulla scontato. L’aria, intorno agli otto-nove nodi, è arrivata da sud con intensità costante ma anche con qualche salto che ha messo in apprensione i tattici “stranieri”. I locals invece si sono destreggiati alla grande mettendosi in tasca una vittoria non annunciata.
Perché la concorrenza non è mancata: la overall posiziona infatti quattro Ufetti in tre punti con il podio completato da Turboden di Roberto Bini che oggi naviga ad andamento costante con due seconde posizioni all’attivo. Distaccati di un punto soltanto restano fuori dalla zona premi i ragazzi di Terra e Mare con l’animatore del cantiere costruttore dell’Ufo 22 Roberto Benedetti al timone di Incubo. Per loro una prima giornata perfetta che non è riuscita ad essere replicata oggi. Un violentissimo temporale poi, scatenatosi durante la terza prova odierna, ha fatto il resto. Prova annullata e Incubo che deve tornare agli ormeggi quando è davanti a tutta la flotta.
Ma la tappa Terra e Mare di Sarnico era dedicata anche ai Surprise che, a discapito del nome, non regalano oggi grossi stravolgimenti in classifica. Mantiene la sua leadership Twins di Cesare Vailati chiudendo la seconda frazione con il minimo dei punti (1-2-1-1). Triboo di Fabrizio Provenzi resta in seconda posizione con prestazioni più offuscate rispetto ad ieri (3-1-3-3) mentre Miao Miaoo bissa i risultati di ieri (2-5-5-2).
“Due giorni di combattutissime prove, sia contro gli avversari in acqua che contro i bizzarri eventi atmosferici – dice l’armatore di Mojito che parla solo a nome del Circolo organizzatore della manifestazione lasciando al figlio la soddisfazione di una dichiarazione. La manifestazione è stata all’altezza delle aspettative e come Circolo siamo decisamente soddisfatti”.
E’ Nicolò Passeri a commentare la performance: “La regata per le condizioni meteo: sole, pioggia e grandine a fasi alterne, è stata davvero divertente con momenti di difficoltà che però hanno reso più bella la vittoria. Siccome gli equipaggi di questa Classe sono forti ci siamo messi alla prova e combattere ad armi pari è stata una grande soddisfazione. Ringrazio il mio equipaggio e non vedo l’ora di andare a Senigallia dove dovremo dimostrare di poter fare bene”.
Lasciato il Circolo Velico Sarnico, presieduto da Rosolino Besenzoni, gli Ufo 22 si ritroveranno l’8 e il 9 giugno a Senigallia per proseguire nella corsa per il Trofeo Terra e Mare mentre il fine settimana prossimo si tornerà a correre sul Garda per il Campionato zonale con la Gentlemen’s Cup a Gargnano.
La classifica Ufo 22:
1. Mojito – Davide Bianchini 4 1 1 3 tot. 5
2. Blue Moon Econova – Giorgio Zorzi 1 7 4 1 tot. 6
3. Turboden - Roberto Bini 3 5 2 2 tot. 7
4. Incubo – Roberto Benedetti 2 2 5 4 tot. 8
5. Spina nel fianco – Giuseppe Caramatti 8 3 3 8 tot. 14
6. Era Ora – Pasquale Errico 6 6 9 6 tot. 18
7. Obelix – Renzo Quarena 9 8 6 5 tot. 19
8- Jack Sparrow – Alessandro Vitali 7 4 12 12 tot. 23
9. Rataplan – Fabio De Rossi 10 9 7 9 tot. 25
10. Dragone – Ermanno peruta 5 12 10 11 tot. 26
11. Dama Bianca – Paolo Porro 11 10 8 10 tot. 28
12. Glodrake Ufo Robot – Carlo Cella 12 11 11 7 tot. 29
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