Venerdì 20 Gennaio 2017 (ore 14.00) all’Università degli Studi di Milano–Bicocca (Edificio U6, 4° piano, Sala CDA, Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 a Milano) il Prof. Francis Gabet, Direttore della Foundation “Culture and Olympic Heritage” del CIO (Comitato Internazionale Olimpico), “salirà in cattedra” alla 15ª Edizione del Master Universitario in “Sport Management, Marketing and Society” (vedi sito: https://www.unimib.it/open/news/Master-Sport-Management-Marketing-and-Society/8239444518163202601 ) del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dove terrà, ai 25 futuri Manager dello sport, una Master Class in lingua inglese (aperta al pubblico e ai media) sul tema “La gestione e la comunicazione dei programmi e delle attività culturali del Comitato Internazionale Olimpico” (Per partecipare è necessaria la prenotazione via e-mail a master.sportmanagement@unimib.it)
Nell’ottica di una consolidata partnership, il 10 Febbraio 2017, gli iscritti al Master saranno ospiti, presso la sede del CIO a Losanna, per una giornata di studio organizzata dal Prof. Franco B. Ascani, coordinatore del Master e Membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO per avviare una ricerca congiunta sul tema “Cultura, Sport e Società”, che sarà approfondita con uno stage di tutti gli iscritti a Barcellona in Aprile.
Il Master (certificato ISO 9001) conferisce 62 Crediti Formativi Universitari e offre, con un taglio adeguato alle attuali esigenze del mercato sportivo, una specializzazione per creare nuove professionalità approfondendo la conoscenza e l’analisi critica delle strategie per il business dello sport e dei relativi aspetti socioeconomici e manageriali.
Il Piano didattico è sviluppato da 50 qualificati docenti di livello nazionale ed internazionale, testimonial e campioni dello sport attraverso applicazioni, stage personalizzati di 4 mesi proposti dall’Ateneo, elaborazioni, esercitazioni, tavole rotonde, ricerche, attività pratiche e case history di esperienze aziendali. Le prospettive occupazionali del Master sono pari all’81% (dati relativi ai 325 iscritti nella storia del Master).
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati