giovedí, 15 gennaio 2026

GP42

GP42: Desafio sempre più leader

gp42 desafio sempre pi 249 leader
Roberto Imbastaro

Se ieri aveva regalato condizioni ideali per la vela, oggi il golfo di Cascais ha parzialmente tradito le aspettative dei GP42 partecipanti al Trofeu Quebramar-Chrysler. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, sulla cittadina lusitana gravava un'atmosfera grigia e le bandiere degli sponsor e dell'organizzazione pendevano flosce sui pennoni.
Dopo oltre due ore di attesa, e avendo spostato il campo più vicino alla costa il comitato di regata è finalmente riuscito a dare il segnale di partenza per le otto imbarcazioni partecipanti intorno alle 15.30 locali (in Portogallo vige una differenza di fuso di un'ora rispetto all'Italia), con una brezza leggera di circa 5/6 nodi su un percorso a bastone accorciato a 1,4 miglia.

Malgrado ciò start è stato molto combattuto, come è abitudine nella classe, tanto che i leader provvisori della classifica, gli spagnoli di Desafio sono incappati in una partenza anticipata. Poco male per loro, tuttavia, perché nelle condizioni di vento flebile sono stati abili a effettuare una gran rimonta già nella prima bolina. Sulla prima boa sono passati secondi, alle spalle di Madrid, guidato dall'olimpionico José Maria Van der Ploeg che in queste regate può contare sulla conoscenza del campo di regata del tattico locale Gustavo Lima. Poco dopo è transitato anche il team tutto italiano di Airis, con la coppia Sandro Montefusco e Roberto Benamati, quindi Roma GP42.2, Canarias Puerto Calero, Near Miss, Bodegas Luis Alegre e Caser-Quum.

E dalla prima boa in poi è stata una vera lotta di nervi e un lavoro molto stressante per i tattici, molti di loro lo avevano anticipato nelle ore del mattino sulle banchine, obbligati a tenere d'occhio ogni minima variazione di direzione e d'intensità del vento. Il Comitato di regata si vedeva costretto a effettuare un cambio di percorso e ad accorciare il lato a 1,2 miglia pur di poter far concludere la regata. Anche oggi, comunque, e soprattutto nella seconda e ultima bolina il lato destro del percorso era favorito. E la destra hanno scelto i velisti di Desafio guidati da Laureano Wizner per riprendere la testa della corsa e per sorpassare Madrid, mentre alle loro spalle stava sempre a breve distanza Airis. Lo scafo verde di Desafio tagliava in prima posizione per la terza volta consecutiva in questo evento, seguito da Madrid e poi via via tutti gli altri.

Visto che il vento era aumentato leggermente, fino a 7/8 nodi gli organizzatori hanno deciso di far disputare una seconda prova, che ha visto un'ottima partenza da parte di Madrid e Near Miss e un OCS di Caser-Quum, costretto a rientrare. La flotta navigava poi in formazione fino alla boa di bolina, dove tutti giungevano in un gruppo compatto. Ancora una volta era Desafio a imporre la sua legge, seguito a soli 23 secondi da Airis, oggi davvero consistente e da Near Miss. Mai messi in difficoltà dagli avversari o dalle condizioni meteo, i velisti provenienti dal team di Coppa America spagnolo, hanno così tagliato vittoriosamente la linea del traguardo, ponendo una significativa ipoteca sulla conquista del Trofeu, visto che ora guidano con ben sette punti la classifica provvisoria. Classifica che vede al secondo posto, Airis (15), al terzo a pari punti (21) Madrid e Near Miss, poi Roma GP42.2 (22), Canarias Puerto Calero (23) e a chiudere Caser-Quum e Bodegas Luis Alegre (entrambi a 35).

Cesare Bressan - randista di Airis
"Una bella giornata anche oggi, anche se difficile perché la flotta è molto compatta e le condizioni sono molto variabili, quindi non è facile. Devo dire che stupisce sicuramente la costanza, la velocità e la preparazione di Desafio, mentre nel resto della flotta c'è abbastanza irregolarità quindi la classifica varia sempre. Oggi noi abbiamo fatto due buone prove in termini di classifica, abbiamo preso ancora qualche punticino di distacco su Near Miss, però ovviamente la classifica della Quebramar Cup si è allungata ancora. Domani è un altro giorno, speriamo di riuscire a disputare tre prove e speriamo per noi di riuscire a ridurre ancora lo svantaggio dal primo.
Noi non conosciamo ancora a fondo la barca, siamo arrivati con il mezzo preparato per vento sostenuto, poi cambiando le condizioni abbiamo dovuto cambiare un poco gli assetti e questo chiaramente fà la differenza. Chiaramente i team che stanno più ore in mare hanno un vantaggio rispetto a noi, però le regate sono fatte così."


Con le due vittorie di oggi Desafio ha inoltre consolidato la sua posizione nella generale del circuito QUEBRAMAR Cup, che a oggi è così composta:
Imbarcazione punti
1. Desafío 92
2. AIRIS 110
3. Near Miss 112
4. Roma GP 42.2 139
5. Canarias Puerto Calero 156
6. MADRID 159
7. Caser-Quum 219
8. Seawonder 007 262
9. Roma GP 42.1 278
10. FERMAX 286
11. Bodegas Luis Alegre 287


29/08/2008 19:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci