Il capoluogo ligure rimarca il suolo di riferimento nel Mediterraneo per la sicurezza marittima. E’ quanto è emerso in mattinata dalla riunione del comitato di pilotaggio del progetto europeo Secur Med Plus cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di cui la Regione Liguria è capofila.
Il progetto è incentrato sui temi della sicurezza marittima e della tutela ambientale e ha come scopo di dare corpo ad azioni strategiche comuni finalizzate al rafforzamento della sicurezza nei cluster marittimi del Mediterraneo. L’obiettivo generale è di migliorare la prevenzione dei rischi ambientali e sociali relativi al trasporto marittimo e alle fase di movimentazione e di handling delle merci che arrivano nei porti commerciali del Mediterraneo.
Tema dell’incontro fra i partner italiani e stranieri la sicurezza della navigazione e la tutela del mare, messe a dura prova dal crescente traffico navale e dalle condizioni di rischio alle quali è esposta la navigazione, come il caso della Jolly amaranto, purtroppo conferma.
L’obiettivo di Secur Med Plus è quello di coordinare i sistemi di sicurezza dei Paesi del Mediterraneo, allineandoli a quelli maggiormente sviluppati come quello italiano. Altro punto, il completamento delle informazioni con alcuni temi non ancora presente nel confronto tra gli enti. Un tema nuovo individuato è il ciclo dello smaltimento dei rifiuti solidi prodotti dalle navi durante la navigazione.
Nell’incontro di oggi è stato scelto il “marchio di responsabilità sociale” di cui potranno fregiarsi le imprese portuali più virtuose nell’attenzione alla persona , alla collettività e all’ambiente. Imprese che potranno costituire un club ad hoc per migliorare la collaborazione tra gli stati partner (Spagna, Francia, Slovenia, Grecia e le regioni italiane interessate.
Il progetto Secur Med Plus viene attuato con il supporto tecnico della Direzione Marittima della Liguria.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido