SatSleeve è il primo ed unico dispositivo al mondo a trasformare gli smartphone in telefoni satellitari e da oggi la rivoluzione hi-tech di Thuraya è disponibile anche per i dispositivi sviluppati su tecnologia Android. Intermatica annuncia che il SatSleeve per Samsung Galaxy S3 ed S4 sarà distribuito in Italia già da fine mese.
Thuraya SatSleeve è il guscio che consente di chiamare, mandare SMS, consultare email, accedere alle app ed ai social network anche in assenza di copertura. Semplice da utilizzare, elegante e poco ingombrante, il SatSleeve è innovazione allo stato puro.
E’ sufficiente inserire lo smartphone nel SatSleeve e lanciare la app gratuita. Tramite il SatSleeve, lo smartphone viene collegato alla rete satellitare Thuraya, consentendo le comunicazioni voce e dati anche in mare, in montagna, in viaggio o ovunque non ci sia copertura mobile (GSM, 2G, 3G, 4G, GPRS, etc.).
Tutte le funzionalità dello smartphone, incluso l’accesso alla rubrica, restano invariate, quindi si può continuare ad operare tramite l’interfaccia semplice ed intuitiva a cui si è abituati.
La SIM Thuraya all’interno del SatSleeve garantisce le chiamate sempre, anche in situazioni di emergenza, a tariffe spesso molto più convenienti di quelle in roaming all’estero. Un enorme vantaggio anche in termini di sicurezza: nei luoghi o nelle condizioni in cui è assente il segnale, le comunicazioni satellitari sono servizi irrinunciabili.
“Con l’introduzione del SatSleeve per Android, Thuraya difende a pieno titolo il ruolo di market-driver sul mercato”, afferma Claudio Castellani, Presidente di Intermatica. “Siamo onorati di essere il Service Provider di Thuraya per l’Italia. Dopo l’enorme successo di SatSleeve per iPhone, il nostro partner ha puntato su Android per completare la gamma di prodotti e consentire ai proprietari degli smartphone di essere sempre collegati. Una visione razionale, lungimirante ed innovativa, in linea con la mission di Intermatica”.
Thuraya SatSleeve è disponibile per Galaxy S3, Galaxy S4, iPhone 4/4S ed iPhone 5/5S. Considerato il lancio contemporaneo a livello mondiale, è possibile assicurarsi subito un SatSleeve sul sito www.satsleeve.it.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione