Per i militari, eseguire un boarding su un mercantile cooperante con professionalità e rapidità, mantenendo sempre le condizioni di sicurezza. Per l’equipaggio della nave mercantile, verificare la capacità di rispondere in maniera collaborativa alla richiesta di ispezione da parte di una nave da guerra.
Sono stati questi gli obbiettivi dell’esercitazione che ha visto coinvolte nella giornata di ieri la fregata Alpino della Marina Militare, la portacontainer Jolly Verde, unità della compagnia Ignazio Messina & C., mentre era in navigazione nel Mediterraneo orientale, e l’associazione di categoria Assarmatori.
L’operazione, che rientra in un progetto di lungo periodo finalizzato all’addestramento del personale marittimo, è stata condotta sotto l’egida del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), e ha visto coinvolti lo staff imbarcato e gli assetti operanti nell’ambito dell’Operazione Mediterraneo Sicuro (OMS). In seguito all'acquisizione e condivisione di informazioni tra la Centrale Operativa della Marina Militare di Santa Rosa a Roma e lo staff in mare, la fregata Alpino è stata designata per la conduzione di un'ispezione sulla portacontainer.
In prima battuta è stato stabilito un contatto radio fra la fregata italiana e la nave mercantile, con il Comando dell’unità militare che, dopo aver dichiarato le proprie intenzioni, ha richiesto al Comandante di procedere all'abbordaggio delle squadre ispettive. I militari hanno quindi raggiunto la portacontainer per ispezionarla, verificando la regolarità dei documenti di nave e carico. Al termine dell’esercitazione, la Jolly Verde ha ripreso regolarmente la navigazione.
“Esercitazioni di questo genere si svolgono ormai con frequenza e la loro buona riuscita testimonia l’elevato grado di collaborazione raggiunto fra la Marina Militare, la nostra associazione e le compagnie di navigazione – commenta il Presidente di Assarmatori Stefano Messina – Un rapporto particolarmente prezioso ed ultimamente ancora più frequente e consolidato nell’ottica di garantire agli equipaggi alti standard di sicurezza e di proteggere carico e traffici anche su rotte potenzialmente a rischio, in un periodo storico difficile e altamente sfidante”.
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo