Per i militari, eseguire un boarding su un mercantile cooperante con professionalità e rapidità, mantenendo sempre le condizioni di sicurezza. Per l’equipaggio della nave mercantile, verificare la capacità di rispondere in maniera collaborativa alla richiesta di ispezione da parte di una nave da guerra.
Sono stati questi gli obbiettivi dell’esercitazione che ha visto coinvolte nella giornata di ieri la fregata Alpino della Marina Militare, la portacontainer Jolly Verde, unità della compagnia Ignazio Messina & C., mentre era in navigazione nel Mediterraneo orientale, e l’associazione di categoria Assarmatori.
L’operazione, che rientra in un progetto di lungo periodo finalizzato all’addestramento del personale marittimo, è stata condotta sotto l’egida del Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), e ha visto coinvolti lo staff imbarcato e gli assetti operanti nell’ambito dell’Operazione Mediterraneo Sicuro (OMS). In seguito all'acquisizione e condivisione di informazioni tra la Centrale Operativa della Marina Militare di Santa Rosa a Roma e lo staff in mare, la fregata Alpino è stata designata per la conduzione di un'ispezione sulla portacontainer.
In prima battuta è stato stabilito un contatto radio fra la fregata italiana e la nave mercantile, con il Comando dell’unità militare che, dopo aver dichiarato le proprie intenzioni, ha richiesto al Comandante di procedere all'abbordaggio delle squadre ispettive. I militari hanno quindi raggiunto la portacontainer per ispezionarla, verificando la regolarità dei documenti di nave e carico. Al termine dell’esercitazione, la Jolly Verde ha ripreso regolarmente la navigazione.
“Esercitazioni di questo genere si svolgono ormai con frequenza e la loro buona riuscita testimonia l’elevato grado di collaborazione raggiunto fra la Marina Militare, la nostra associazione e le compagnie di navigazione – commenta il Presidente di Assarmatori Stefano Messina – Un rapporto particolarmente prezioso ed ultimamente ancora più frequente e consolidato nell’ottica di garantire agli equipaggi alti standard di sicurezza e di proteggere carico e traffici anche su rotte potenzialmente a rischio, in un periodo storico difficile e altamente sfidante”.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda