Secondo giorno di qualifiche per il Campionato Europeo di Formula Kite 2024, in svolgimento nelle acque del Mar Menor, la più grande laguna salata d’Europa, in Spagna. Oggi giornata particolarmente lunga per tutti gli atleti che hanno dovuto affrontare le tante prove in programma.
Uomini e donne sono riusciti a concludere la giornata con otto prove totali che permettono di introdurre anche il secondo scarto.
Dopo otto prove per le donne questa la classifica generale di marca transalpina nei primi tre posti: 1° la francese Nolot, 2° la francese Newland, , 3° la francese Kampman.
Le italiane in gara: 14° Pescetto, 25° Tomasoni.
Dopo otto prove per gli uomini questa la classifica generale: 1° il singaporiano Maeder, 2° l’italiano Pianosi 3° l’austriaco Bontus, ,
Gli italiani in gara: 2° Pianosi, 11° Boschetti, 73° Soli.
Con 137 atleti provenienti da 39 nazioni il Campionato Europeo si preannuncia di altissimo livello: per gli uomini sono presenti 86 atleti (divisi in tre flotte), per le donne 51 atlete (divise in due flotte).
Il Mar Menor, con i suoi 170 chilometri quadrati, offre condizioni ideali per il kitefoil, con acque piatte che permettono di raggiungere velocità anche superiori ai 40 nodi.
L’inizio delle regate è stato il 19 marzo, con le flotte di qualificazione che si sfidano nei primi tre giorni. Le fasi finali saranno il 23 e 24 marzo.
Per gli aggiornamenti e ulteriori dettagli, questo il sito ufficiale del campionato: https://www.formulakite.org/2024europeans
La voce dei protagonisti:
Lorenzo Boschetti: “Oggi non è stata certamente una giornata ideale per me, tante componenti hanno fatto sì che non mi potessi esprimere al meglio per cui ho cercato di adottare una strategia che mi consentisse di minimizzare le perdite. Dopo lo scontro causato da un altro atleta sono rimasto in acqua e ho dovuto affrontare le prove successive con la vela bagnata, con tutto quello che ne consegue in termini prestativi. Poi il vento è calato, ci ha fatto cambiare vela ma durante la prova è nuovamente salito facendoci rischiare molto avendo preso le vele grandi. La capacità di rimanere resiliente e di mantenere la calma sotto pressione è fondamentale in questo sport, e oggi ho messo alla prova entrambe queste qualità. Guardo avanti, sapendo che giorni come questo sono parte integrante del percorso di crescita sportiva. Domani sono pronto a ripartire dando il massimo.”
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese