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Fiv: riforma dello Statuto, il commento di Carlo Croce

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Redazione

A conclusione del Consiglio Federale di sabato 27 novembre il Presidente Croce ha commentato l’approvazione della proposta di riforma dello Statuto Federale.

Lo scopo principale che ci siamo proposti con la riforma statutaria - ha detto Carlo Croce - è quello di snellire il procedimento decisionale per rendere più efficace la macchina organizzativa ed operativa della Federazione e nello stesso tempo ridurre i costi di gestione degli Organi Federali. In questo modo ottemperiamo anche alle indicazioni del CONI e a quelle del Ministro Tremonti sulla riduzione delle spese di funzionamento degli enti che ricevono contributi dallo Stato. Indicazioni che abbiamo recepito con grande soddisfazione perchè in piena sintonia con le nostre idee di programma”.

 

Personalmente ritengo il risultato di sabato importantissimo - ha continuato Croce - e devo dire con soddisfazione che il Consiglio si è espresso praticamente all’unanimità con un solo voto contrario di uno dei Consiglieri su uno dei sette punti presi in esame e un paio di astensioni su di un altro. La votazione ha dimostrato la compattezza del Consiglio nell’approvare le proposte elaborate dalla Commissione appositamente nominata”.

Il percorso che ha portato alla stesura dei Principi per la Revisione dello Statuto Federale è durato circa dieci mesi – ha sottolineato il Presidente - e non poteva essere più accurato e trasparente. Nel corso di questi mesi c’è stato un grande scambio di idee  tra i membri della Commissione. Una prima bozza che è stata sottoposta  al Consiglio il 29 settembre e i Consiglieri hanno avuto 15 giorni di tempo per valutarla e far pervenire le loro osservazioni. Anche le Zone sono state coinvolte nei lavori della Commissione, grazie alla presenza di tre Presidenti di Zona tra i membri. Una volta giunto alla stesura definitiva, il documento dei Principi per la Revisione dello Statuto Federale è stato pubblicato sul sito internet FIV a disposizione di tutti”.

Nei prossimi giorni – ha concluso Croce - si procederà alla stesura del nuovo testo dello Statuto recependo le indicazioni dell’ultimo Consiglio e il documento sarà consegnato ai Presidenti di Zona in occasione della Consulta convocata per il 15 dicembre. L’ultimo passo di questo lungo cammino verrà compiuto la prossima primavera nel corso dell’Assemblea Nazionale, dove i Presidenti dei 650 Circoli insieme  ai Delegati degli Atleti e dei Tecnici saranno chiamati ad esprimersi sulle modifiche proposte che, se approvate, entreranno in vigore dal prossimo quadriennio olimpico”.

La Commissione che si è occupata della redazione del documento di revisione è presieduta dal Presidente Onorario FIV Carlo Rolandi, e composta da Giorgio Brezich, Glauco Briante, Pier Luigi Ciammaichella, Fabrizio Gagliardi, Guido Martinelli, Raffaele Ricci, Ernesto Russo, Giancarlo Sabbadini e dal Coordinatore Federale Gianni Storti.

Nella riunione del 27 novembre 2010, il Consiglio Federale ha approvato le proposte per la revisione dello Statuto Federale che prevedono una radicale modifica dell'organizzazione federale e della rappresentatività territoriale, una riduzione dei Consiglieri Federali e un maggior rilievo dei Comitati di Zona nella vita federale.

Tra le modifiche di maggior impatto vanno segnalate quelle relative alla nuova costituzione degli Organi Direttivi centrali e periferici, riducendo a 10, oltre il Presidente, il numero complessivo dei Consiglieri Federali, dei quali sette in rappresentanza degli affiliati, due per gli atleti e uno per i tecnici, limitando altresì a cinque, compreso il Presidente, il numero dei componenti di tutti i Comitati di Zona.

Per l'elezione dei sette Consiglieri Federali è stata introdotta una procedura particolare con la suddivisione del territorio nazionale in tre aree con analoga consistenza di affiliati.

La Consulta dei Presidenti di Zona, ora denominata "Conferenza Territoriale", avrà larga presenza nella vita federale, essendo stato reso obbligatorio per il Consiglio Federale consultarla preventivamente per la trattazione di argomenti di rilevante importanza e il Presidente dovrà convocarla non meno di tre volte l'anno per riunioni congiunte con il Consiglio Federale.

La struttura federale è stata suddivisa su due grandi aree di base (Amministrazione/funzionamento e Sportiva), le cui funzioni e relative articolazioni saranno dettagliate nel Regolamento allo Statuto, così come quello delle cinque Commissioni Permanenti Consultive.

Sono stati inclusi negli "affiliati di diritto" i Gruppi Sportivi Militari e i Corpi dello Stato, organizzati su base nazionale e firmatari di apposite convenzioni, mentre sono stati identificati nel dettaglio alcuni requisiti di attività che gli affiliati dovranno aver soddisfatto annualmente per ottenere e mantenere il diritto di voto.

Infine viene limitato il mandato per le cariche elettive centrali e per i Presidenti di Zona a due quadrienni consecutivi per la stessa carica, considerando già come primo il mandato in corso e fissando al compimento dei 70 anni il limite di eleggibilità per le stesse cariche.

Le proposte approvate dal Consiglio saranno tempestivamente inviate a tutti gli Affiliati, per la successiva discussione e approvazione nella prossima Assemblea Nazionale.


01/12/2010 12:39:00 © riproduzione riservata






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