La piena massima del Tevere passerà tra qualche ora, probabilmente tra l'una e le tre, ad una altezza di 12,51 metri al ponte di Ripetta e raggiungerà Fiumicino domani verso mezzogiorno. Ma le ultime proiezioni della Protezione Civile danno un livello di 13 metri al passaggio dell’onda di piena alla foce e quindi le preoccupazioni più gravi sembrano perdere consistenza. Ma da ieri alle banchine sul fiume, che ospitano una gran quantità di barche a vela e a motore dei romani, c’è stato un gran via vai di persone accorse a rinforzare gli ormeggi delle proprie barche. Ora che il fiume ha coperto tutte le banchine c’è chi teme che l’ondata di piena possa rompere gli ormeggi, così come è accaduto oggi a Roma al Tiber I e ad altri due barconi, che si sono andati ad infilare dentro le luci delle arcate di Ponte Sant’Angelo facendo da tappo al già difficile deflusso del fiume. “È una piena eccezionale – ha dichiarato Bertolaso - che stiamo tenendo sotto controllo e che non provocherà comunque problemi seri in città. Forse qualcosa si verificherà alla foce del Tevere, dove ci sono insediamenti chiaramente abusivi sugli argini".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione