La piena massima del Tevere passerà tra qualche ora, probabilmente tra l'una e le tre, ad una altezza di 12,51 metri al ponte di Ripetta e raggiungerà Fiumicino domani verso mezzogiorno. Ma le ultime proiezioni della Protezione Civile danno un livello di 13 metri al passaggio dell’onda di piena alla foce e quindi le preoccupazioni più gravi sembrano perdere consistenza. Ma da ieri alle banchine sul fiume, che ospitano una gran quantità di barche a vela e a motore dei romani, c’è stato un gran via vai di persone accorse a rinforzare gli ormeggi delle proprie barche. Ora che il fiume ha coperto tutte le banchine c’è chi teme che l’ondata di piena possa rompere gli ormeggi, così come è accaduto oggi a Roma al Tiber I e ad altri due barconi, che si sono andati ad infilare dentro le luci delle arcate di Ponte Sant’Angelo facendo da tappo al già difficile deflusso del fiume. “È una piena eccezionale – ha dichiarato Bertolaso - che stiamo tenendo sotto controllo e che non provocherà comunque problemi seri in città. Forse qualcosa si verificherà alla foce del Tevere, dove ci sono insediamenti chiaramente abusivi sugli argini".
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza