La terza giornata del Campionato Invernale di Roma-Trofeo Deutsche Bank è stata notevolmente condizionata dal meteo, la partenza e stata data alle ore 10 con un vento di grecale di oltre 7 nodi che durante la mattinata è andato in costante in diminuzione, determinando che solo la classe regata e le vele bianche, con percorso ridotto a triangolo, hanno potuto terminare la prova.
In classe regata al primo posto Nautilus Wawe di Pino Stillitano, secondo Blu Tango Blu di Rosa/Liciani e terzo Non mollare mai di Paolo Fabrizi, mentre in Vele bianche si confermano tra i più competitivi Skorpion di Enrico Costanzo, Gretha II di Giuseppe Accardi , seguito da Maya di Gabriele Morales.
In occasione della prossima giornata di regata, domenica 11 dicembre, sarà assegnato, ai primi in classica dei vari raggruppamenti, il Trofeo Campione d’Inverno - Deutsche Bank.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno