La partenza della gara, che ormai si classifica come la manifestazione che da il via ai grandi eventi velici dell'VIII zona, e che è inserita nel XX Giro di Puglia, è stata data alle 11.30 in punto nello specchio d'acqua antistante la Basilica di San Nicola. 109 le miglia marine da percorrere prima di arrivare dall'altra parte dell’Adriatico nell'incantevole cornice del piccolo porto di Herceg Novi dove si conclude la prova. La prima a tagliare la linea di traguardo dopo 14 ore e 37 minuti di navigazione continua è stata «Idrusa», il Grand Mistrall Farr 80 di Paolo Montefusco (CV Marina di Lecce) con lo stesso armatore al timone. Un risultato in tempo reale che non corrisponde alla classifica provvisoria in compensato stilata a fine regata dal comitato. In compensato, categoria ORC, infatti, il team Montefusco è stato scalzato dalla prima posizione da Felci Yacht 61 «Team UISP Buena Vista» di Luigi e Giuseppe Pannarale (LNI Bari) con al timone Alberto La Tegola (CV Bari) che in reale ha impiegato 16 ore per chiudere la regata. Al terzo posto in ORC, si è piazzata «Tridente», il Gs 39-2 di Roberta Manfredonia (LNI Manfredonia) con al timone Franco Manfredonia, che ha raggiunto la sponda montenegrina dell'Adriatico dopo 22 ore e 25 minuti di veleggiata. La regata transadriatica è stata caratterizzata da condizioni di vento tutto sommato costante per direzione, ma non sempre di intensità sufficiente per far navigare la flotta in maniera omogenea, molti infatti hanno sofferto di buchi di vento e diversi sono stati i ritiri, ma comunque anche le ultime imbarcazioni, seppure a motore hanno raggiunto la destinazione entro le ore 21. Il cancello d'arrivo è quindi stato chiuso molto prima del tempo limite di 36 ore. Andando a dare uno sguardo alla classifica provvisoria ORC per raggruppamenti, la prima classificata in classe crociera/regata GPH da 575 a 606 è «Maisixti» di Giuseppe Latorre (Cus Bari) con Mario Cucciolla (LNI Bari) al timone. Al secondo posto, invece, troviamo «Splash» di Paolo Mercurio (CV Marina di Lecce) e al terzo «Elettra II» di Andrea Bison (Cus Bari) con al timone Alessandro Silletti (LNI Monopoli). In classe crociera/regata GPH 606 a 730 il terzetto di punta è formato da «Tridente» di Roberta Manfredonia, «Rubens» di Riccardi Rosati (LNI Trani) con Salvatore Di Corato (LNI Foggia) al timone; e da «X Blu» di Giuseppe Ciaravolo (Cus Bari). In classe Gran Crociera GPH 550 a 605 prima classificata è «Angelica II» di Antonio Centrone (CV Brindisi), seguita da «Furia» di Mauro Vitulano (LNI Molfetta) con al timone Michele Vitulano (LNI Molfetta) e da «Aquarius» di Vincenzo Fiore (Cus Bari). Per la Gran Crociera GPH 606 a 640 due delle prime tre imbarcazioni classificate sono montenegrine: la prima «Belka» di Mikhail Trifonov (S.T.Belka), e la terza, «Bojana» di Dimitrijevic Nebojsa (Mornar). La seconda classi ficata, invece è la cussina «Indomabile Pensiero» di Giuseppe Di Eusanio con al timone Giuseppe Iorio (Cus Bari). Per la sezione Gran Crociera GPH 641 a 740 il primi due posti sono andati a imbarcazioni della LNI Manfredonia: il primo a «Viadimezzo» di Arveno Bonavita e il secondo a «Pegaso» di Maurizio Semeraro. Terzo classificato il cussino Francesco Tota con la sua «Galana River» timonata da Domenico D'Aloia (Cus Bari). Per il Diporto, infine, nella categoria dagli 8.50 agli 11.50 metri, la prima classificata è «Black Cat» di Veselauskas Saulius del circolo Porto Montenegro. In seconda e terza posizione, troviamo, invece, rispettivamente «Stardust» di Angelo Dinarelli (LNI Bari) con Massimo Loiacono (LNI Bari) e da «Leon» di Trifone De Vito Francesco (Cus Bari). Tra le imbarcazioni da 11,51 a 12 mt, la prima classificata è «Vagabund» di Kovacevic Miodgrad (Jugole Grakalic), la seconda è «Oi-Tirsenoi» di Mauro Loperfido (CN Bari), la terza «Kairos» di Raffaello Volpe del Cus Bari. A chiudere le classifiche ci pensano le imbarcazioni oltre i 12 metri con «Kidan» di Michele Amendolagine (Cus Bari), seguita da «Magnifica» di Francesco Innamorato (CN Bari) e da «Atlas III» di Uros Vuojvodic (J. K. Jovo Dabovic & Bokeska Jedra) con al timone Milanovic Vukova (J. K. Jovo Dabovic & Bokeska Jedra).
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Dal 9 all’11 ottobre 2026, per il sesto anno consecutivo, la città della Spezia torna ad ospitare una flotta di imbarcazioni d’epoca, classiche e tradizionali in occasione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin – Trofeo Assonautica Provinciale La Spezia
Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica
Il momento clou dell'evento si terrà sabato 17 ottobre, dopo l'uscita delle barche dall'Arsenale in tarda mattinata saranno i getti d'acqua dei rimorchiatori Panfido e il gonfalone del Leone di San Marco a dare il via alla regata alle 14.30
L’edizione 2026 registra una crescita dell’11,3%, oltre 4.600 prove in mare e 1.287 giornalisti accreditati. Positivo il bilancio degli espositori. Il prossimo appuntamento dal 30 settembre al 5 ottobre 2027
Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata
Il gran finale della 52 SUPER SERIES 2026 si apre con due regate spettacolari. Paprec è in testa dopo la prima giornata, Vayu e Sled inseguono a pari punti. Con 16 TP52 al via, a Valencia è subito battaglia
Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate
Dopo quattro prove, Vayu mantiene la leadership con 17 punti, ma alle sue spalle la lotta è apertissima: Platoon Aviation sale a quota 18, a un solo punto dalla vetta, mentre Alkedo Cetilar e Sled condividono il terzo posto con 19 punti
Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno