La giornata di domenica 13 aprile non è iniziata con i migliori auspici per dare il via alle regate della Compagnia della Vela di Venezia, a partire dalla Veleggiata di apertura della stagione del Circolo, che ha visto 16 iscritti. La mattina è stata segnata da cielo grigio, pioggia e soprattutto calma piatta, che non faceva ben sperare. Ma la pazienza è stata premiata e attorno a mezzogiorno si è alzata una bella brezza da nord-est che ha cambiato il volto della giornata, regalando così agli equipaggi in gara una piacevole e combattuta veleggiata.
La regata, partita nel percorso tra boe nel tratto di mare antistante il Lido di Venezia, a parte quelle delle barche Sb20 che si è svolta lungo un percorso lagunare, ha visto aggiudicarsi il primo posto nella classifica generale Greta 2 di Stefano Zanchi, seguito da Furia Buia di Jacopo Longo e X Doleoni di Giovanni Balducchi.
In contemporanea a Jesolo si è svolto il XXIII Trofeo Città di Jesolo, regata nazionale delle imbarcazioni Classe 2.4mR organizzata dalla Compagnia della Vela con la collaborazione di Uguali nel Vento Onlus e con il Patrocinio del Comune di Jesolo. Tra i partecipanti italiani Antonio Squizzato, Campione Italiano ed argento parasailing al Mondiale 2024, assieme a timonieri austriaci, tedeschi ed un croato, che hanno scelto Jesolo per prepararsi al mondiale della Classe 2.4mR che si terrà a Malcesine in ottobre.
Primo due posti per l’Italia, con Giancarlo Mariani seguito da Antonio Squizzato, mentre la terza posizione se l’aggiudica l’Austria con Gerald Zernatto.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano