Dove la passione e l'impegno si fondono, lì c'è il Clipper Stad Amsterdam, un veliero di 76 metri a tre alberi, totalmente ricostruito nel 1997 su commissione del Consiglio comunale di Amsterdam e del Gruppo Randstad. Ispirato alle splendide navi che solcavano gli oceani due secoli fa lungo le rotte del tè, lo Stad Asterdam, ricostruzione fedele di un tipico dutch clipper del XIX secolo, è un veliero adibito al trasporto di persone che unisce il fasto e il romanticismo del passato con la tecnologia e il comfort di oggi. E’ uno dei vascelli più veloci al mondo, in grado di attraversare l’oceano e competere in regate internazionali, compito che assolve per conto della municipalità di Amsterdam.
Quando non rappresenta la capitale dell'Olanda, il Clipper viene utilizzato dalle sedi di Randstad, azienda olandese che è anche il secondo player al mondo nel mercato delle risorse umane, per crociere business e momenti di formazione. E in questa veste sarà in Italia a fine luglio, tra giovedì 25 e mercoledì 31, per escursioni giornaliere con cene a bordo e piccole crociere dedicate ad amministratori delegati, imprenditori, responsabili della formazione, HR director e decision maker. Durante le uscite in mare, previste tra Genova, Porto Venere, Marina di Carrara e Livorno, gli ospiti potranno certamente rilassarsi e godersi la traversata, ma anche mettersi alla prova nelle varie attività di navigazione, fare networking e partecipare a workshop serali di aggiornamento tecnico.
Il Clipper infatti non è solo una splendida imbarcazione: è un sogno che reca in sé un progetto ambizioso ma assolutamente realizzabile, mettere al centro la persona, la sua qualificazione e il suo lavoro. Tutto sul Clipper ripropone lo spirito di Randstad: l’alto livello di formazione e specializzazione, la costante ricerca della perfezione, l’internazionalità. Il veliero infatti è stato ricostruito tra il 1997 e il 2000 mettendo in campo un progetto di formazione lavoro e riqualificazione professionale che ha visto coinvolti 138 giovani disoccupati, che hanno potuto imparare da esperti artigiani dei mestieri quasi scomparsi, ma necessari per l'industria nautica, come quello dei maestri d'ascia. Da allora, la vocazione all'insegnamento e alla qualificazione non si è mai arrestata: ancora oggi il veliero offre possibilità di training professionale formando marinai, assistenti chef e camerieri e facendo vivere di persona esperienze irripetibili.
Un’imbarcazione così speciale richiede un equipaggio altrettanto speciale, che lavora con passione: la squadra è guidata dal Capitano che, con quattro funzionari, sorveglia e dirige al meglio trenta marinai di differenti nazionalità, destinati alle attività di navigazione, alla supervisione tecnica e all'accoglienza degli ospiti. Il Clipper ha una spaziosa sala da pranzo per pranzi/cene e presentazioni, con una capienza di 55 persone sedute, un bar sul ponte principale e 14 cabine. Può inoltre accogliere 115 persone per day trips e offrire buffet in porto per 150 persone.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale