La Coppa Primavela Kinder Joy of moving di Genova 2024, inserita tra gli eventi di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport e orchestrata dal Comitato Circoli Velici Genovesi con la I Zona FIV, il club Nautico Andora e le LNI di Sestri e Genova, è iniziata con una giornata di attesa del vento, che non è mai arrivato deciso e non ha consentito lo svolgimento di alcuna regata. Ma è stata tutt’altro che una giornata persa.
Iniziata con un interessante briefing a tutti i concorrenti, dal palco del FIVillage con il Race Director Carlo Tosi, i presidenti dei quattro Comitati dei rispettivi campi di regata delle classi in gara: Optimist, O’pen Skiff, Waszp e Techno 293, e il presidente della Giuria Giorgio D’Avanzo, nonché il responsabile sicurezza e presidente della I Zona FIV Maurizio Buscemi, che hanno illustrato i dettagli delle regole e accortezze legate all’uscita dal porto di Genova, il secondo del Mediterraneo per traffico di navi e le modalità e tempistiche di uscita e rientro dagli scivoli della Darsena Fiera e dalla spiaggia del Lido d’Albaro che ospita i windsurf.
Poi con le barche già armate, i velisti pronti con salvagenti indossati, guanti da vela e stivali, è iniziata una attesa di alcune ore, passate a rifocillarsi, giocare (molto gettonate le regate e-sailing al computer sullo schermo del palco del FIVillage, alcuni allenatori ne hanno approfittato per far fare esercizi fisici ai giovani atleti, altri hanno tenuto vere e proprie lezioni di tattica e strategie delle varie fasi della regata con i baby velisti molto attenti e concentrati. Va ricordato che la Primavela per molti è davvero l’avvio delle esperienze agonistiche e anche per questo l’entusiasmo di tutti è percepibile.
L’attesa è durata fino alle 14:45, quando il Race Director ha comunicato l’annullamento della giornata per mancanza di vento. Con altrettanta festosità i quasi 400 concorrenti hanno disarmato le barche e le tavole e molti hanno approfittato del pomeriggio a disposizione per visitare Genova.
Domani l’appuntamento per il secondo giorno, previsto vento da Nord, la Tramontana, che dovrebbe soffiare tra 10 e 15 nodi, condizioni ideali per regatare. Partenza delle prime prove prevista alle ore 12:00.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Quando tra meno di un mese inizierà la stagione 2026 delle 52 SUPER SERIES ci saranno tre nuovi team tra le 14 barche che competeranno durante la Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week
Sono 13 i Mini 6.50 iscritti, divisi tra 11 nella categoria Serie e 2 tra i Prototipi. Aprile è un mese ancora particolare sotto il profilo meteo, con l’alta pressione instabile che rende questa regata complessa
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi