giovedí, 30 aprile 2026

CENTOMIGLIA

Conclusione in grande stile per la Centomiglia del Garda

conclusione in grande stile per la centomiglia del garda
redazione

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo il weekend della Centomiglia del Garda 2024, edizione numero 74 della regata velica più longeva in Italia. Le iscrizioni sono cresciute rispetto all'edizione precedente, sfiorando le 100 barche (91 iscritti), così come il gradimento dei velisti e la partecipazione agli eventi collaterali. Le due tappe della Centomiglia 74, sabato il Trofeo Bettoni verso sud e domenica il Trofeo Gorla verso nord, entrambe con arrivo a Bogliaco hanno offerto scenari bellissimi e sono state un campo di gara impegnativo e completo.

 

La domenica che chiude la Centomiglia 74 con la seconda metà della regata, il percorso verso l’alto lago valido per il 58° Trofeo Gorla, si è vissuta sotto le nuvole e con un Peler debole andato poi rinforzando. Una partenza difficile da interpretare, con buchi di vento e scelte tattiche rischiose, l’imperativo uscire dal golfo davanti a Gargnano e cercare aria più stabile al centro del lago.

 

Anche domenica la linea di partenza è stata tagliata dalle 91 barche passando sulla scia del velocissimo Pardo 36, il motoscafo con il Comitato di Regata e il navigatore oceanico Andrea Mura, ospite del Circolo Vela Gargnano e di questa edizione della storica regata. 

 

Lo stesso catamarano Extreme 40 Triade Sail Academy di Matteo Pilati con a bordo l’olimpica di 49er FX Jana Germani, ha faticato nella prima parte, cercando prima un vento sotto la costa bresciana, quindi tornando a centro lago dove si navigava sbandati con più aria. Il vento è rimasto comunque costante e alla fine il grande catamarano è riuscito a entrare nelle fasi giuste completando il percorso in poco più di due ore, tagliando il traguardo a Bogliaco alle 10,34, e in attesa di verifica ha fatto segnare il record sul percorso in 2 ore e 4 minuti. A bordo di Triade Sail Academy un misto di velisti bresciani, veneti e trentini: con Matteo Pilati, Jana Germani, Francescon Rubagotti, Filippo Monti, Alessandro Boccagni e Filippo Togni.

 

Matteo Pilati all’arrivo ha spiegato l’approccio a questa seconda tappa: “Abbiamo cambiato rispetto a ieri, non siamo stati conservativi su niente anzi abbiamo dato il massimo, portando la barca in modo diverso e con una rotta più breve, più alti di bolina con velocità sui 13 nodi, mentre di poppa abbiamo superato i 23 nodi con 15 nodi di vento.”

Alle spalle di Triade Sail Academy un podio svizzero: la piazza d’onore è andata al foiler QFX, all’arrivo esattamente un’ora dopo, il terzo posto, alle 12 Raffale, M38 di Christophe Gautschi, che sul traguardo ha “bruciato” per soli 3 secondi (!) Idefix, Asso 99 modificato di Paolo e Marco Cavallini, autore di una stupenda regata. Quinto posto alle 12,06 per l’atteso “fenomeno” Scow, anch’esso con bandiera svizzera, il Melges M10 che ieri non aveva brillato e si è rifatto nella seconda tappa. Solo un minuto più tardi sono arrivati, in volata, Black Arrow e Poison. La pioggia che ha iniziato a cadere copiosa ha reso impegnativa la navigazione al resto della flotta ma in pochi hanno mollato e gli arrivi sono proseguiti tutto il giorno.

 

IL PODIO CENTOMIGLIA 74 CON I TEMPI COMBINATI DELLE DUE TAPPE

La classifica della combinata delle due tappe Centomiglia 74 Bettoni+Gorla, vede dunque vincitore Triade Sail Academy con il tempo totale di 6 ore, 24 minuti e 40 secondi, davanti a QFX di Thomas Jundt con 8 ore, 14 minuti, 52 secondi, terzo Idefix in 9 ore, 26 minuti, 48 secondi. Solo 6 i ritirati, l’ultimo concorrente in classifica ha completato le due frazioni in 17 ore, 22 minuti e 54 secondi. 

 

Con questo successo Matteo Pilati vince la sua quinta Centomiglia (quattro con il catamarano Extreme, una con il libera Clandesteam) e il settimo Trofeo Gorla.

 

Alla premiazione, oltre al vincitore della Centomiglia sulla combinata dei due Trofei Bettoni e Gorla, Triade Sail Academy, sono stati consegnati altri premi speciali: ad Alessandro Archetti (FV Desenzano) il Trofeo AIB Cavaliere del lavoro Pino Beretta quale timoniere più giovane in tempo reale al Trofeo Bettoni Centomiglia, con il Dolphin Black in Black. A Maria Vittoria Moglia, del Protagonist Tremendo, il Trofeo Comune di Gargnano quale prima timoniera donna. A Claudio Tonoli di Pora il Trofeo Giornale di Brescia quale primo timoniere bresciano a Bogliaco.

 

Jana Germani ha ricevuto il Trofeo intitolato a Greta Nedrotti alla velista donna più giovane prima sul traguardo. Il Trofeo Giovanni Castellani al primo monoscafo ORC senza trapezi e terrazze è andato a Black Arrow di Walter e Michele Caldonazzi. Luca Nassini del Dolphin Achab, ha ricevuto un quadro della pittrice Marianna Collini per il primo timoniere armatore della classe più numerosa. Infine il Trofeo Garda Lombardia al primo monoscafo ORC in tempo compensato senza trapezi e terrazze è andato a Raffale, timoniere Christophe Gautschi dello Yacht Club Bregenz.

 

La Centomiglia 74 va in archivio ma se ne continuerà a parlare a lungo: al Circolo Vela Gargnano sono in programma già dai prossimi giorni le riunioni per impostare la prossima edizione, nel 2025, la settantacinquesima della storica regata che vuol continuare a far sognare i velisti, non solo quelli di acqua dolce.

 


09/09/2024 19:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

La stagione ClubSwan 2026 prende il via tra Mediterraneo e Stati Uniti

Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

America’s Cup: Tudor Team Alinghi svela l’equipaggio per le regate di Cagliari

L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Matteo Sericano sarà al via della Route du Rhum per un 2026 tutto in solitaria

Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci