Gargnano- 3 agosto 2014. Si è svolta oggi, nel prato antistante la Marina di Bogliaco, la conferenza stampa di presentazione della Centomiglia 2024 alla presenza del Presidente del Circolo Vela Gargnano Francesco Capuccini, dei consiglieri, del vice sindaco e Assessore allo Sport del Comune di Gargnano Marco Mascher, del Consigliere Federale Domenico Foschini, Raffaele Valsecchi in rappresentanza della XIV Zona FIV.
Siamo alla settantaquattresima edizione, e la Centomiglia, oltre ad essere una delle regate più famose in acque interne è una delle più longeve.
Il 7 e 8 settembre, con la formula dei due giorni come nella passata edizione, prenderà il via la grande Kermesse che vede coinvolti i velisti sia in acqua che a terra.
Rieletto quest’anno, Capuccini è già stato Presidente dal 2013 al 2015, poi il secondo mandato nel biennio successivo e ora, ha nuovamente accettato la sfida, così come i suoi consiglieri, per la passione nutrita verso la vela ma soprattutto verso un Circolo che ha visto negli anni scendere in acqua i nomi più blasonati del panorama velico mondiale. Attento anche alla disabilità e all’inclusione, il CVG ha sempre dato spazio a progetti di solidarietà che, fortunatamente, sono stati presi ad esempio da altre realtà.
L’edizione 2024, come detto, si svolgerà su due giorni, con il sabato dedicato al Trofeo Bettoni e la domenica al trofeo Gorla. La classifica combinata delle due regate assegnerà, al primo assoluto, il Trofeo della 74ª Centomiglia, oltre ad altri Trofei.
Testimonial 2024 sarà Andrea Mura, il velista sardo che ha da poco completato la Global Solo Challenge, quinto italiano di sempre a circumnavigare il globo in solitario. Suo anche il record delle miglia percorse in 24 ore: 376. Mura sarà grande protagonista con due conferenze (venerdì 6 e sabato 7) in cui verranno mostrate le immagini della sua straordinaria avventura durata 120 giorni.
Spazio per il terzo anno consecutivo anche ai più piccoli con la Cento Junior dedicata agli Optimist e alle derive giovanili under 18. Venerdì 6 settembre alle ore 9 la preparazione delle imbarcazioni e il via alle 13 con percorso Bogliaco, Villa, Gargnano. Ma i velisti in erba saranno protagonisti anche sabato alle 9.30. Un’ora dopo la partenza della Cento, verrà dato il loro start per la seconda prova.
A partecipare invece senza classifica, ma con un ordine di arrivo “non competitivo” saranno i velisti della Cento People, una regata a vele bianche, con percorso ridotto (Bogliaco – Acquafresca – Bogliaco), che vedrà la libera partecipazione di tanti appassionati velisti “non competitivi”, delle famiglie e delle associazioni Onlus che utilizzano la vela come momento aggregante e terapeutico, al fine di promuovere lo sport della vela anche tra le persone diversamente abili (disabili motori e mentali) o semplicemente per un giro in acqua vedendo da vicino le evoluzioni e le tattiche.
Il programma a terra prevede il via della 74ª edizione venerdì alle 18 in piazza a Bogliaco per la cerimonia d’apertura e l’alzabandiera, a seguire, come già anticipato, le immagini più suggestive ed affascinanti dell’impresa di Andrea Mura. In serata i protagonisti saranno gli artisti di strada con le loro magiche acrobazie.
Sabato partenza, come di consueto alle 8,30, per la Centomiglia con un viaggio verso il sud del Garda. Boa di disimpegno a Gargnano e poi la lunga corsa fino a Desenzano con il ritorno davanti al pontile del CVG.
In serata la ‘CentoconGusto’ una cena servita al tavolo per condividere anche i sapori del Garda.
Domenica 8 settembre si riparte, sempre alle 8,30, ma questa volta si andrà verso nord a sfidare in faccia il Peler. Prima boa sarà di fronte all’hotel ‘Eala my LakeSide dream’ (poco prima di capo Reamol), poi boa a Brenzone ed arrivo a Bogliaco.
Ci saranno classifiche per le singole regate e una classifica combinata per le varie classi come i Classe Libera che tornano alla Cento, i monotipi, i Crociera, i multiscafi.
La regata sarà seguita dall’acqua con il commento in diretta sui social di Fabio Colivicchi di Saily e per chi resta a terra e vuole sempre rimanere aggiornato ci sarà anche l’applicazione Kwindoo che mostrerà in tempo reale la posizione delle barche grazie ad un traker in dotazione di ogni equipaggio.
La chiusura è prevista per domenica 8 alle ore 20 presso la sede del CVG con la premiazione e l’arrivederci alla 75° edizione che già si preannuncia ricca di novità.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza