Altra vittoria di Luca Mafessoli (AN Sebina) nelle acque di Cesenatico dove nel fine settimana è andata in archivio l’ultima regata nazionale Classe A della stagione 2014. Ventidue gli equipaggi in acqua e quattro le prove complessivamente disputate con condizioni meteo particolarmente impegnative nella giornata di esordio, quando a causa del vento forte e rafficato buona parte degli equipaggi ha abbandonato il campo di regata tra i ruzzoloni appena prima che si scatenasse un violento temporale. Maffessoli, alla sua ultima regata negli equipaggi Juniores, è stato il protagonista indiscusso della due giorni di regate organizzate dal Circolo Vela Cesenatico; dopo aver regolato gli avversari con vento forte, ha saputo mantenere la leadership anche con le condizioni di aria leggera dell’epilogo, decisamente più congeniali ai velisti di casa, Roberto Casadei e Riccardo Mellina, i quali tuttavia sono stati relegati dal bresciano sul secondo e terzo gradino del podio. Maffessoli si è anche aggiudicato il Trofeo Maurizio Saragoni, istituito dal sodalizio cesenaticense in memoria del compianto velista e giudice di regata prematuramente scomparso nel 2012.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin