Condizioni impegnative sul Garda Trentino nella terza e quarta giornata dei Campionati Europei dei catamarani Classe A, che si concluderanno al Circolo Vela Arco venerdì 16 settembre, con le ultime prove in programma. Saranno così assegnati titoli e podio con l’Australia che in entrambe le flotte, classic e open foil, è al comando. Le prime posizioni sono comunque racchiuse ancora in pochi punti e tutto può ancora succedere per decidere il gradino del podio. Mercoledì e giovedì onda e vento con raffiche anche di 20 nodi hanno messo in difficoltà alcuni equipaggi, mentre i migliori sono riusciti a fare la differenza soprattutto nel bordo di lasco/poppa. Non sono mancate scuffie, che hanno impegnato i mezzi di assistenza, ma di certo non è mancato lo spettacolo di questi catamarani dal fascino intramontabile, che si sono saputi aggiornare con la versione foil, la più partecipata con oltre sessanta barche al via contro le trenta versione “classic”. La flotta open foil dopo nove regate e due scarti continua a vedere lo stesso terzetto nelle posizione di vertice: in testa l’australiano pluricampione del mondo Steve Brewin, ma i andato oltre un quinto posto (scartato); ad inseguire con soli 3 punti di ritardo, l’olandese e quindi primo europeo Mischa Heemskerk, oggi quinto e terzo. Un solo punto alle sue spalle il polacco Jakub Surowiec, decisamente a proprio agio con vento e onda se si considerano le due vittorie di giornata. Piuù arretrati l’australiano Bundock e il polacco Bendyk, terzo europeo. Tiene bene l’italiano Lamberto Cesari (CN Bardolino), settimo assoluto. Più in difficoltà i Classe A Classic, che nelle regate del penultimo giorno si sono presentati con un terzo della flotta sulla linea di partenza, pertimore che il vento fosse troppo forte; in realtà sul campo di regata posto dal Comitato di regata FIV al confine tra Trentino e Veneto, non era così intenso come sembrava da terra. Anche in questa categoria è l’Australia al comando con Scott Anderson, oggi quarto e primo. A seguire doppietta spagnola con Gustavo Doreste (1-4) e Enrique Cornejo (2-2), rispettivamente secondo e terzo assoluti. Terzo europeo lo svedese Alberto Farmesi. Italia in top ten con Alessandro Rosi (CN Donoratico), che oggi ha piazzato due sesti. Venerdì chiusura di Campionato con possibile partenza alle ore 12:30.
Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.
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Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole
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