Quasi 50 catamarani “Classe A” hanno preso "il volo” in questo primo assolato week end di giugno sul Garda Trentino per la prima giornata in programma del Campionato Europeo di Primavera organizzato dal Circolo Vela Arco. I veloci catamarani singoli, dotati per quasi la totalità di foil e quindi in grado di sollevarsi dall’acqua, hanno rispettato quanto ci si aspettava in termini di spettacolo. Tre le regate disputate in un susseguirsi di bordi di bolina e laschi in un unico percorso a “bastone” e tre vittorie a dir poco nette di Heemskerk Mischa (NED 7), che ha dato dei distacchi enormi agli avversari. Il velista olandese ha potuto guadagnare dei vantaggi davvero importanti grazie alla sua abilità nell’alzarsi dall’acqua navigando sui foil e raggiungendo una velocità tripla rispetto agli avversari. Per lui dunque non c’è stata storia in tutte e tre le regate, mentre gli immediati inseguitori sono in parità di punteggio: con un quinto e due secondi segue l’argentino (con vela AUS 88) Sergio Mehl, affiancato con un 2-4-3 dal greco (GRE 1) Kostantinos Trigkonis. Primo italiano Paolo Penco (Associazione Nautica Sebina), nono assoluto e protagonista di un ottimo quarto nella terza e ultima regata di giornata. Potrebbero avvicinarsi alla zona podio anche l’olandese Thijs Visser e il ceko Vladislav Ptasnik, considerando i rispettivi 12-6 e 9-13 seguiti da un ritiro (scartabile dopo la quarta prova). Oggi, domenica 2 giugno, seconda e ultima giornata della manifestazione con partenza decisa dal Comitato di regata FIV, alle ore 12:00 e altre tre regate in programma.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia