Quasi 50 catamarani “Classe A” hanno preso "il volo” in questo primo assolato week end di giugno sul Garda Trentino per la prima giornata in programma del Campionato Europeo di Primavera organizzato dal Circolo Vela Arco. I veloci catamarani singoli, dotati per quasi la totalità di foil e quindi in grado di sollevarsi dall’acqua, hanno rispettato quanto ci si aspettava in termini di spettacolo. Tre le regate disputate in un susseguirsi di bordi di bolina e laschi in un unico percorso a “bastone” e tre vittorie a dir poco nette di Heemskerk Mischa (NED 7), che ha dato dei distacchi enormi agli avversari. Il velista olandese ha potuto guadagnare dei vantaggi davvero importanti grazie alla sua abilità nell’alzarsi dall’acqua navigando sui foil e raggiungendo una velocità tripla rispetto agli avversari. Per lui dunque non c’è stata storia in tutte e tre le regate, mentre gli immediati inseguitori sono in parità di punteggio: con un quinto e due secondi segue l’argentino (con vela AUS 88) Sergio Mehl, affiancato con un 2-4-3 dal greco (GRE 1) Kostantinos Trigkonis. Primo italiano Paolo Penco (Associazione Nautica Sebina), nono assoluto e protagonista di un ottimo quarto nella terza e ultima regata di giornata. Potrebbero avvicinarsi alla zona podio anche l’olandese Thijs Visser e il ceko Vladislav Ptasnik, considerando i rispettivi 12-6 e 9-13 seguiti da un ritiro (scartabile dopo la quarta prova). Oggi, domenica 2 giugno, seconda e ultima giornata della manifestazione con partenza decisa dal Comitato di regata FIV, alle ore 12:00 e altre tre regate in programma.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni