Quasi 50 catamarani “Classe A” hanno preso "il volo” in questo primo assolato week end di giugno sul Garda Trentino per la prima giornata in programma del Campionato Europeo di Primavera organizzato dal Circolo Vela Arco. I veloci catamarani singoli, dotati per quasi la totalità di foil e quindi in grado di sollevarsi dall’acqua, hanno rispettato quanto ci si aspettava in termini di spettacolo. Tre le regate disputate in un susseguirsi di bordi di bolina e laschi in un unico percorso a “bastone” e tre vittorie a dir poco nette di Heemskerk Mischa (NED 7), che ha dato dei distacchi enormi agli avversari. Il velista olandese ha potuto guadagnare dei vantaggi davvero importanti grazie alla sua abilità nell’alzarsi dall’acqua navigando sui foil e raggiungendo una velocità tripla rispetto agli avversari. Per lui dunque non c’è stata storia in tutte e tre le regate, mentre gli immediati inseguitori sono in parità di punteggio: con un quinto e due secondi segue l’argentino (con vela AUS 88) Sergio Mehl, affiancato con un 2-4-3 dal greco (GRE 1) Kostantinos Trigkonis. Primo italiano Paolo Penco (Associazione Nautica Sebina), nono assoluto e protagonista di un ottimo quarto nella terza e ultima regata di giornata. Potrebbero avvicinarsi alla zona podio anche l’olandese Thijs Visser e il ceko Vladislav Ptasnik, considerando i rispettivi 12-6 e 9-13 seguiti da un ritiro (scartabile dopo la quarta prova). Oggi, domenica 2 giugno, seconda e ultima giornata della manifestazione con partenza decisa dal Comitato di regata FIV, alle ore 12:00 e altre tre regate in programma.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione