sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

CLASSE A

Mondiale A-Class Cat a Punta Ala

mondiale class cat punta ala
redazione

Dal 7 al 14 settembre la Toscana sarà nuovamente protagonista della vela internazionale. I più forti skippers al mondo della Classe A navigheranno nel Golfo di Follonica per contendersi il titolo di Campione del Mondo, in una delle classi di catamarani singole più antiche e attive. Il Campionato del Mondo Classe A ritorna dopo 9 anni al Centro Velico Punta Ala, luogo già teatro dell’edizione 2015, presso il PuntAla Camp & Resort, in provincia di Grosseto.

Con un totale di 184 barche iscritte provenienti da 20 nazioni diverse, questo evento si profila come probabilmente la più grande manifestazione di multiscafi di classe singola al mondo quest'anno, con una delle flotte di catamarani più numerose mai radunate, persino più grande di quelle presenti alle Olimpiadi. La flotta è equamente suddivisa tra le categorie Classic e Open, con l'Italia che vanta il contingente più numeroso, con circa 41 barche, seguita dalla Germania con 26 iscrizioni. Questo rappresenta un nuovo record per il Centro Velico Punta Ala, che, dopo il successo di EurILCA e dei Finn World Masters, ospita l'ultimo evento velico della stagione, il più spettacolare ed emozionante, caratterizzato non solo da imbarcazioni superleggere e velocissime, ma anche dalla presenza di grandi nomi di livello mondiale, alcuni dei quali fanno parte degli equipaggi dell’America’s Cup, mentre altri sono atleti olimpionici.

Da giovani talenti under 25 ai più esperti Great Grand Master oltre i 56 anni, i partecipanti si contenderanno il titolo nelle due categorie: gli A Classic, che rappresentano la tradizione e l’essenza pura della vela, e i Foil, moderni catamarani volanti che sfidano le leggi della fisica con la loro capacità di “volare” sull’acqua. Questa distinzione tra le due categorie è nata proprio qui a Punta Ala, quando nel 2015 si tenne un voto storico durante l'assemblea generale dell’IACA (International A-Division Catamaran Association). La decisione di mantenere la regola 8, che limitava l'uso delle derive, passò con una stretta maggioranza, stabilizzando il futuro della classe e portando alla creazione delle due categorie attuali ora ufficialmente designate da World Sailing: Open (Foiling) e Classic (Non Foiling).

Sia nella categoria Open che Classic ci saranno molti atleti di alto profilo da tenere d'occhio.

Nella categoria Open, il campione in carica, Kuba Surowiec (POL 41), è pronto a difendere il suo titolo duramente conquistato. Tra i principali favoriti non può certamente mancare “l’Olandese Volante” Mischa Heemskerk (NED 007), già campione del mondo in passato, noto per la sua capacità di sfruttare ogni dettaglio tecnico a suo vantaggio. Anche Darren Bundock (AUS 88), plurimedagliato olimpico e veterano dell'America's Cup, sarà uno dei principali avversari nella lotta per il titolo, che per un motivo o per l’altro gli è sempre sfuggito, nonostante una carriera ricca di riconoscimenti. Tra gli italiani, spicca Lamberto Cesare (ITA 13), che è stato 10° al mondo a Toulon e ha ottenuto ottimi risultati nelle recenti competizioni nazionali. Da menzionare anche il nuovo talento Marco Anessi (ITA 7), che al suo debutto nella Classe A quest'anno ha già conquistato la medaglia d’oro al Campionato Italiano.

Nella categoria Classic, Scott Anderson (AUS 31), veterano olimpico e campione in carica, certamente uno dei più esperti e rispettati velisti in gara, difenderà il titolo che ha riconquistato a Toulon, dopo un’incredibile pausa di 37 anni. Tra i principali avversari ci sono il campione europeo Gustavo Doreste (ESP 72) e il triplo campione mondiale Andrew Landenberger (AUS 308), che gareggerà su una nuova barca. Gli italiani da tenere d'occhio sono Marco Radman (ITA 55), quinto a Toulon, e Alberto Farnesi (SWE 59), forte in condizioni di vento sostenuto.

Con una lista di partecipanti così prestigiosa, la competizione promette di essere intensa e serrata, con molti contendenti pronti a darsi battaglia per il titolo mondiale. A differenza di altri recenti eventi velici in cui tutto si decide in una sola regata finale, qui sarà il velista che accumulerà il minor numero di punti complessivi a diventare Campione. Potrebbe essere davvero una gara epica.

A rendere il tutto ancora più leggendario è l'incantevole location del PuntAla Camp & Resort, con l'isola d'Elba all'orizzonte e una spiaggia sabbiosa priva di ostacoli o rocce. Sebbene possa esserci un po' di risacca, il mare è abbastanza profondo da evitare onde corte e brusche, e ci saranno numerosi assistenti per garantire la sicurezza.

Questo delizioso resort, immerso in una profumata pineta sulla costa toscana, si trasformerà in una sorta di “villaggio olimpico”, offrendo un ambiente accogliente e sicuro per partecipanti e accompagnatori, con la possibilità di radunare le flotte sulla spiaggia, che fungerà da parcheggio per le barche. Il resort dispone di ristoranti che offrono cibo e vini locali deliziosi, oltre a un programma speciale per le accompagnatrici e un fantastico programma post-regata, garantendo divertimento per tutti.

 


18/08/2024 21:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci