venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

CLASSE A

Mondiale A-Class Cat a Punta Ala

mondiale class cat punta ala
redazione

Dal 7 al 14 settembre la Toscana sarà nuovamente protagonista della vela internazionale. I più forti skippers al mondo della Classe A navigheranno nel Golfo di Follonica per contendersi il titolo di Campione del Mondo, in una delle classi di catamarani singole più antiche e attive. Il Campionato del Mondo Classe A ritorna dopo 9 anni al Centro Velico Punta Ala, luogo già teatro dell’edizione 2015, presso il PuntAla Camp & Resort, in provincia di Grosseto.

Con un totale di 184 barche iscritte provenienti da 20 nazioni diverse, questo evento si profila come probabilmente la più grande manifestazione di multiscafi di classe singola al mondo quest'anno, con una delle flotte di catamarani più numerose mai radunate, persino più grande di quelle presenti alle Olimpiadi. La flotta è equamente suddivisa tra le categorie Classic e Open, con l'Italia che vanta il contingente più numeroso, con circa 41 barche, seguita dalla Germania con 26 iscrizioni. Questo rappresenta un nuovo record per il Centro Velico Punta Ala, che, dopo il successo di EurILCA e dei Finn World Masters, ospita l'ultimo evento velico della stagione, il più spettacolare ed emozionante, caratterizzato non solo da imbarcazioni superleggere e velocissime, ma anche dalla presenza di grandi nomi di livello mondiale, alcuni dei quali fanno parte degli equipaggi dell’America’s Cup, mentre altri sono atleti olimpionici.

Da giovani talenti under 25 ai più esperti Great Grand Master oltre i 56 anni, i partecipanti si contenderanno il titolo nelle due categorie: gli A Classic, che rappresentano la tradizione e l’essenza pura della vela, e i Foil, moderni catamarani volanti che sfidano le leggi della fisica con la loro capacità di “volare” sull’acqua. Questa distinzione tra le due categorie è nata proprio qui a Punta Ala, quando nel 2015 si tenne un voto storico durante l'assemblea generale dell’IACA (International A-Division Catamaran Association). La decisione di mantenere la regola 8, che limitava l'uso delle derive, passò con una stretta maggioranza, stabilizzando il futuro della classe e portando alla creazione delle due categorie attuali ora ufficialmente designate da World Sailing: Open (Foiling) e Classic (Non Foiling).

Sia nella categoria Open che Classic ci saranno molti atleti di alto profilo da tenere d'occhio.

Nella categoria Open, il campione in carica, Kuba Surowiec (POL 41), è pronto a difendere il suo titolo duramente conquistato. Tra i principali favoriti non può certamente mancare “l’Olandese Volante” Mischa Heemskerk (NED 007), già campione del mondo in passato, noto per la sua capacità di sfruttare ogni dettaglio tecnico a suo vantaggio. Anche Darren Bundock (AUS 88), plurimedagliato olimpico e veterano dell'America's Cup, sarà uno dei principali avversari nella lotta per il titolo, che per un motivo o per l’altro gli è sempre sfuggito, nonostante una carriera ricca di riconoscimenti. Tra gli italiani, spicca Lamberto Cesare (ITA 13), che è stato 10° al mondo a Toulon e ha ottenuto ottimi risultati nelle recenti competizioni nazionali. Da menzionare anche il nuovo talento Marco Anessi (ITA 7), che al suo debutto nella Classe A quest'anno ha già conquistato la medaglia d’oro al Campionato Italiano.

Nella categoria Classic, Scott Anderson (AUS 31), veterano olimpico e campione in carica, certamente uno dei più esperti e rispettati velisti in gara, difenderà il titolo che ha riconquistato a Toulon, dopo un’incredibile pausa di 37 anni. Tra i principali avversari ci sono il campione europeo Gustavo Doreste (ESP 72) e il triplo campione mondiale Andrew Landenberger (AUS 308), che gareggerà su una nuova barca. Gli italiani da tenere d'occhio sono Marco Radman (ITA 55), quinto a Toulon, e Alberto Farnesi (SWE 59), forte in condizioni di vento sostenuto.

Con una lista di partecipanti così prestigiosa, la competizione promette di essere intensa e serrata, con molti contendenti pronti a darsi battaglia per il titolo mondiale. A differenza di altri recenti eventi velici in cui tutto si decide in una sola regata finale, qui sarà il velista che accumulerà il minor numero di punti complessivi a diventare Campione. Potrebbe essere davvero una gara epica.

A rendere il tutto ancora più leggendario è l'incantevole location del PuntAla Camp & Resort, con l'isola d'Elba all'orizzonte e una spiaggia sabbiosa priva di ostacoli o rocce. Sebbene possa esserci un po' di risacca, il mare è abbastanza profondo da evitare onde corte e brusche, e ci saranno numerosi assistenti per garantire la sicurezza.

Questo delizioso resort, immerso in una profumata pineta sulla costa toscana, si trasformerà in una sorta di “villaggio olimpico”, offrendo un ambiente accogliente e sicuro per partecipanti e accompagnatori, con la possibilità di radunare le flotte sulla spiaggia, che fungerà da parcheggio per le barche. Il resort dispone di ristoranti che offrono cibo e vini locali deliziosi, oltre a un programma speciale per le accompagnatrici e un fantastico programma post-regata, garantendo divertimento per tutti.

 


18/08/2024 21:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci