Tredici medaglie complessive, di cui 6 d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo: è questo il grandissimo risultato ottenuto dall’Italia paralimpica in un anno di attività, un anno che va dalla fine dei Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008 sino ad oggi e che riguarda la partecipazione degli atleti paralimpici agli eventi Mondiali. Un bottino ricco, anzi, ricchissimo, che pone l’Italia al terzo posto in un'ipotetica classifica generale, dietro a Gran Bretagna e Germania, ma davanti a realtà importanti come Stati Uniti, Spagna, Francia, Canada e Australia. ''Stiamo parlando di proiezioni e di una classifica assolutamente provvisoria, ma è un risultato di cui vado fiero e che evidenzia la crescita delle nostre discipline sotto il profilo dei risultati – commenta il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli – rispetto alle Paralimpiadi di Pechino l’Italia guadagna considerevoli posizioni, entrando a pieno diritto in un ipotetico podio iridato. Questi dati confermano una netta crescita di tutto lo sport italiano, sia olimpico che paralimpico''.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record