Tredici medaglie complessive, di cui 6 d’oro, 5 d’argento e 2 di bronzo: è questo il grandissimo risultato ottenuto dall’Italia paralimpica in un anno di attività, un anno che va dalla fine dei Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008 sino ad oggi e che riguarda la partecipazione degli atleti paralimpici agli eventi Mondiali. Un bottino ricco, anzi, ricchissimo, che pone l’Italia al terzo posto in un'ipotetica classifica generale, dietro a Gran Bretagna e Germania, ma davanti a realtà importanti come Stati Uniti, Spagna, Francia, Canada e Australia. ''Stiamo parlando di proiezioni e di una classifica assolutamente provvisoria, ma è un risultato di cui vado fiero e che evidenzia la crescita delle nostre discipline sotto il profilo dei risultati – commenta il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli – rispetto alle Paralimpiadi di Pechino l’Italia guadagna considerevoli posizioni, entrando a pieno diritto in un ipotetico podio iridato. Questi dati confermano una netta crescita di tutto lo sport italiano, sia olimpico che paralimpico''.
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
La frase pronunciata due giorni fa dalla velista britannica Dee Caffari, dopo il primo strappo alla randa del Maxi Trimarano IDEC SPORT, assume miglio dopo miglio un significato sempre più crudo e reale
Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist
Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche